Norcia, il dono dei bambini del Bangui ai coetanei terremotati

Bambini del Bangui
Foto: ACS
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

I settemila euro che i bambini di Bangui hanno scelto di condividere con i loro fratelli di Norcia, colpiti dal terremoto, sono stati consegnati venerdì mattina, 3 febbraio, nella cornice di una scuola prefabbricata in legno, aperta subito prima di Natale nel paese umbro. Il gesto speciale dei “bambini che regalano ai bambini”.

A portare il dono è stato il cantautore Claudio Baglioni, protagonista in Vaticano, il 17 dicembre, del concerto Avrai con cui, spiega, “abbiamo raccolto un milione e mezzo di euro per l’ospedale pediatrico a Bangui”. Una parte di questi fondi, settecentomila euro, saranno destinati proprio a Norcia e specificatamente per l’oratorio Madonna delle Grazie, un centro di aggregazione sociale per aiutare i più giovani a non perdere la speranza.

A Norcia arriva quindi una “somma straordinaria” che i bambini di Bangui hanno raccolto per i piccoli dell’Umbria a cui il terremoto ha distrutto la scuola e non solo. La bellezza del gesto, è sottolineata nelle parole di monsignor Galantino alla Radio Vaticana: “Il Papa ha voluto che venisse sottolineato il significato di questo gesto: bambini bisognosi che non sono tanto poveri da non poter dare anche loro qualcosa a bambini che stanno vivendo momenti di difficoltà”.

Don Biagio Kongomatchi, giunto proprio da Bangui, paese all’ultimo posto nella classifica mondiale per quanto riguarda il Pil pro-capite, ha consegnato alla diocesi un assegno di 7.555,32 euro

Con Baglioni erano il vescovo Fernando Vérgez Alzaga, segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, il vescovo Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, e Domenico Giani, comandante della Gendarmeria, che ha promosso il concerto nell’aula Paolo VI.

Ad accoglierli, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, monsignor Renato Boccardo. “Questo contributo per l’oratorio è un ulteriore anello della catena di solidarietà avviata personalmente da Papa Francesco all’indomani del terremoto del 24 agosto”, spiega l’Arcivescovo.

Il presule nel ringraziare soprattutto il gesto semplice ma grande dei bambini del Bangui ha ricordato che “Nessuno è tanto povero da non aver nulla da dare e che nessuno è così ricco da non avere niente da ricevere. Da questi bimbi africani ci viene una bella lezione di vita”.

E sempre alle popolazioni dell’Italia centrale vittime del terremoto sono destinati anche i proventi della tradizionale “lotteria di beneficenza per le opere di carità del Santo Padre” promossa dal Governatorato. L’estrazione dei biglietti vincenti è stata effettuata nel pomeriggio di giovedì 2 e, si legge in una nota, “la somma raccolta sarà consegnata nei prossimi giorni direttamente nelle mani del Papa che la destinerà proprio alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto e ai senzatetto”.

Ti potrebbe interessare