Padre Pio e la famiglia Manelli. Una storia di fede, amicizia, miracoli

La famiglia Manelli è davvero speciale. Settimio Manelli e Licia Gualandris, cinquant'anni di matrimonio, ventuno figli, una famiglia cristiana nata e cresciuta attorno a Padre Pio da Pietrelcina.

La Signora Manelli
Foto: ACI Group / EWTN
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La famiglia Manelli è davvero speciale. Settimio Manelli e Licia Gualandris, cinquant'anni di matrimonio, ventuno figli, una famiglia cristiana nata e cresciuta attorno a Padre Pio da Pietrelcina. San Pio per la famiglia Manelli è stato (e ancora è) una guida spirituale, un amico, un profeta. "Supererete i venti figli", profetizzò Padre Pio a papà Settimio, uno dei primi figli spirituali del Santo del Gargano. A raccontare questa bellissima storia ad ACI Stampa/EWTN è Maria Teresa Manelli, figlia di Settimio e Licia. Padre Pio celebrò il suo matrimonio con Francesco il 7 luglio del 1962 e operò molti miracoli per lei e la sua famiglia. Nel giorno della Festa del Santo di Pietrelcina la donna lo ricorda con affetto, fede e rispetto e ricorda gli episodi più belli della sua vita con Padre Pio.

Qual è il ricordo più bello che ha di Padre Pio?

Senza dubbio il mio matrimonio. La vigilia del mio matrimonio sono uscita a fare una passeggiata con il  mio fidanzato su Via dei Cappuccini e ho sentito una pace, una serenità, un qualcosa che era fuori del mondo, era una sensazione spirituale di dolcezza che non ho più avuto in vita mia. Poi quando Padre Pio ha voluto conoscere mio suocero, gli ha detto "ecco ti affido questo angioletto", io sono caduta dalle nuvole, Padre Pio mi ha detto questa cosa bellissima e poi mi ha detto "ti auguro di avere tanti figli, non come tuo padre ( 21)" e infatti ne ho avuti 6. Il tesoro più grande che mi ha dato Padre Pio è un marito buono, religioso, un marito fedele, non ci manca niente, si è fatto più santo di me, è diventato terziario lui che non aveva avuto nessuna educazione religiosa....Padre Pio pregava sempre per noi e la mia famiglia. Io non dimenticherò mai quanto pregò per me per un posto di lavoro da insegnante. Io avevo spiegato a Padre Pio che la mia lontananza alla famiglia era un dolore troppo forte e lui mi trovò sempre un posto a Roma, accanto alla mia famiglia.

Come era Padre Pio in confessione?

Era peggio che fare la maturità classica! Se hai la fede allora si che uno ha paura, sennò non ti importa nulla. Noi ci credevamo in Padre Pio, noi sapevamo che sapeva leggerci nell'intimo... Padre Pio non guardava in faccia a nessuno in confessionale e noi ci tenevamo a lui e avevamo paura. Nella confessione era perfetto, prima ti faceva "la santa confessione" poi si avvicinava con la testa allo sportello e ti chiedeva cosa volessi. Padre Pio voleva conoscere sempre il tempo che ti separava dall'ultima confessione. Chiedeva: "ti sei arrabbiata? Ti sei spazientita? Ti sei pentita?" ... Lui aveva il dono di leggere nel cuore. E mi ricordava sempre che le preghiere del mattino e della sera bisogna dirle tutti i giorni fino alla morte.

Voi avevate rintracciato subito questo suo odore di santità!

Si io da piccola dicevo "Padre Pio è santo", avevo solo cinque anni quando lo confidavo alla suore. Ci sono dei miracoli incredibili che lui ha operato nella mia famiglia. Vi racconto il mio. La mia luna di miele, io ci tenevo a farla bene. Dopo un mese di viaggio di nozze, al ritorno stavamo tornando dalla Costa Ligure e ci siamo fermati a Diano Marina. Io volevo andare a Sanremo, l'idea di Sanremo mi esaltava. Mio marito aveva fatto 800 chilometri era stanco, ma io volevo andare quel giorno. Il traffico, lui stanco morto...mi disse si. Io presi anche una storta e mi misi a dormire mentre lui guidava e finalmente la mattina arrivammo a Sanremo. Lui mi rispose: "Mi sono addormentato anche io, vedevo le macchine che mi venivano incontro, ma io dormivo". Mi spaventai e pensai subito a Padre Pio. Quello è Padre Pio che sapeva che volevamo fare questo lungo viaggio in macchina e si era raccomandato.

E altri miracoli?

Ve ne racconto uno di cui ancora se ne parla. Nella casa di Lucera avvenne un fatto drammatico che avrebbe potuto distruggere in un attimo l'intera nostra famiglia senza la protezione speciale di Padre Pio. Mio padre doveva andare a lavoro, ma una mattina in particolare disse a mia mamma che non si sentiva tanto bene e che sarebbe rimasto a casa. Rimase a letto e non si alzò nemmeno per il pranzo. Mia mamma era disturbata e dispiaciuta del fatto che nemmeno si alzasse dal letto per mangiare. Tutti noi bambini come per un ordine superiore ci siamo anche alzati dalla tavola con il piatto di pasta e siamo andati fuori, mentre la mamma era in cucina per le ultime faccende. Mia madre si infuriò alla vista di quella scena, ma avvenne un fatto incredibile. Si udì un boato seguito da un polverone accecante. La metà della volta della sala da pranzo era caduta proprio sulla tavola. E sul posto dove si sarebbe seduto mio padre era caduta una lastra di marmo! Avrebbe ucciso tutti e due, papà e mamma. Una cosa incredibile. Anche quei poveretti del piano di sopra sono caduti, ma non si sono fatti niente. Ne hanno parlato tantissimo e Padre Pio diceva: "potevate morire tutti schiacciati"!

Lei Maria Teresa ha scritto diversi libri su questi miracoli e sulla storia della sua famiglia e Padre Pio.

Si perchè sono tanti. Un altro miracolo riguarda mio padre, che ad un certo punto della sua vita non mangiava e dimagriva. Andò da Padre Pio a chiedere la grazia e gli disse: "Padre Pio io ho un attacco cosi terribile che se continuo così posso campare molto poco". Papà gli disse ancora: "Mi guarisca lei e non se ne parli più". Padre Pio lo guardò e rispose: "Vuoi essere guarito per i tui bamboletti?" "Anche per quelli", rispose mio padre. Padre Pio continuò: "Salute e pane quotidiano". E mio padre guarì. A noi ci ha salvato la fede. I santi ti aiutano sempre, pure dopo. Mio padre ha avuto miracoli su miracoli.

Padre Pio era anche tormentato dal diavolo...

Si quando ti confessava vedevi che non stava mai fermo, anche con le mani, ho capito dopo che quello era il diavolo che chissà che cose orribili gli diceva. Erano i pensieri cattivi del diavolo perchè lui in continuazione batteva la testa, come si fa appunto per un pensiero cattivo. Ma ciò non toglie che era speciale. Anche dopo ha continuato ad operare per noi. Sogno ancora Padre Pio. Quando avevamo una disgrazia mandavano sempre un telegramma a Padre Pio e lui rispondeva sempre che lui avrebbe pregato. Padre Pio è una guida meravigliosa, ma devi seguirlo. Spesso mi capitava di vedermi "splendente", andavo allo specchio ero davvero splendente per la gioia che Padre Pio mi donava. Quello splendore ti durava due tre giorni poi immersa nel mondo lo perdevi.

Cosa non dimenticherà mai di Padre Pio?

Un momento in particolare, quando mi ero raccomandata per gli esami, avevo paura per la matematica, mi sono raccomandata a lui per la maturità. E io gli ho detto "Padre gli esami" e lui mi ha detto "Non ci pensare!" E io ma come non ci pensare? Mi sono rimessa in fila, c'era così tanta gente...ho visto che usciva dal confessionale e ho gridato forte "Padre gli esami",  lui si è girato di scatto, mi ha dato la mano da baciare e mi ha detto "è quello il dolore" e in quel momento ho capito che ero stata promossa. 

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