Papa Benedetto è rientrato in Vaticano da Castelgandolfo, il suo grazie alla città

Papa Benedetto al suo arrivo a Castelgandolfo
Foto: ilmamilio.it
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Papa Benedetto è ritornato in Vaticano e ha salutato la città di Castelgandolfo che lo ringrazia con un un abbraccio di affetto. Il Papa ha inviato una lettera di ringraziamento ed un libro in dono al sindaco Milvia Monachesi.

"Gentilissima Signora Sindaco - scrive il Papa- non posso ritornare da Castel Gandolfo al mio Monastero a Roma senza aver comunicato a Lei una parola di sincero ringraziamento per il caloroso benvenuto che Lei mi ha trasmesso nel giorno del mio arrivo al Castello.

In queste due bellissime settimane di vacanze ho sentito confermato di nuovo quando avevo detto alcuni anni fa sulla bellezza naturale di Castel Gandolfo nella sintonia tra lago, montagne e mare e l’ospitalità della gente di questa piccola città. Mi sentivo in questi giorni portato dalla simpatia silenziosa degli abitanti di Castel Gandolfo.

Come segno concreto della mia gratitudine Le trasmetto un libro in occasione del X anniversario della mia elezione al soglio di San Pietro.

Con mi miei migliori auguri per Lei e la Sua città e con la mia benedizione". Il Sindaco Monachesi da parte sua ha risposto con una lettera di ringraziamento per le “parole inaspettate e graditissime, per la benedizione che ha voluto regalare a Castel Gandolfo ed ai suoi abitanti e per il prezioso libro di cui ha voluto farmi dono.

Siamo felici che Le sia giunta la nostra vicinanza silenziosa ma carica di affetto e  la nostra grande emozione per la Sua presenza. Il Suo saluto alla cittadinanza dalla macchina che ha fatto sostare sulla piazza, è stato per noi un grande dono e la conferma che di un legame profondo e duraturo. Nella certezza che la bellezza e la tranquillità dei luoghi.

L’abbiano aiutata a ritemprare il fisico e lo spirito, Le auguriamo un buon rientro a Roma, senza nasconderLe però il desiderio e la speranza di poterLa avere presto di nuovo con noi. Ci teniamo infine a farLe sapere, Santità, che ovunque sarà non Le mancherà mai la nostra preghiera e il nostro affetto. Ancora un sentitissimo grazie da tutta la comunità castellana".

Benedetto XVI aveva accettato l’invito di Papa Francesco a trascorrere un periodo nella residenza estiva dei Papi e si era recato il 30 giugno nella cittadina. Francesco, che avrebbe voluto accompagnarlo ma aveva avuto una udienza non prevista ai partecipanti al Convegno internazionale promosso dall’International Council of Christians and Jews, aveva salutato Papa Benedetto al Monastero Mater Ecclesiale.

La presenza del Papa emerito a Castel Gandolfo ha portato più turisti, come racconta il primo cittadino. "In questi quattrodici giorni - racconta Milvia Monachesi all’ Adnkrons- c'è stato molto più turismo a Castel Gandolfo. Il 30 giugno scorso, poi, al suo arrivo Ratzinger fece sostare la macchina nella piazza, raccogliendo l'affetto di tanti. Il fatto poi che il portone della residenza estiva sia rimasto aperto in questi giorni con la presenza dei gendarmi ha determinato grande interesse e affluenza e ci ha fatto capire che l'affetto per Benedetto XVI è  ancora molto grande".

Alla residenza estiva di Castel Gandolfo, gli abitanti continuano ad attendere con trepidazione anche papa Francesco. "Il 24 scorso - spiega il sindaco - sono stata in udienza in piazza San Pietro. Quando il Pontefice mi ha stretto la mano, simpaticamente si è lasciato andare ad una battuta: 'Lei è arrabbiata con me?', alludendo al fatto che da quando è stato eletto non ha mai fatto vacanze a Castello. "Io ho risposto che la speranza non muore mai e che lo aspettiamo".

 

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