Papa Francesco affida a Maria la salvezza del Popolo di Dio dalla pandemia

Le recita del Rosario in Vaticano in collegamento con decine di Santuari mariani in tutto il mondo

Papa Francesco prega davanti alla Grotta di Lourdes
Foto: Vatican Media
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“Tu, Salvezza del popolo romano, sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova”.

Queste le parole che Papa Francesco ha pronunciato all’inizio della preghiera del Rosario alla Grotta di Lourdes per la conclusione del mese di maggio. Dopo aver deposto dei fiori nella Grotta, replica di quella di Massabielle, il Papa ha dato il via al rito. Ogni decina del Rosario è stata introdotta da una meditazione proposta da alcune donne e uomini in rappresentanza di varie categorie di persone particolarmente toccate dall’emergenza sanitaria causata dal COVID-19. Un medico e un'infermiera; una persona guarita e una che ha perso un famigliare; un sacerdote, cappellano ospedaliero, e una suora infermiera; una farmacista e una giornalista; un volontario della Protezione Civile con la propria famiglia e una giovane famiglia, a cui è nato, proprio in questo periodo, un bambino.

Le decine sono state recitate in diretta streaming nella lingua dei segnLa celebrazione mariana è stata promossa dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sul tema: "Assidui e concordi nella preghiera, insieme con Maria (At 1,14)". Si sono uniti  in questo momento di preghiera, trasmesso in mondovisione alla vigilia della Domenica di Pentecoste, i Santuari mariani del mondo tra cui ovviamente Lourdes.

Al termine della recita del Rosario il Papa e i presenti, rigorosamente distanziati e con mascherina, hanno recitato una preghiera:

«Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio». Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che avvolgono il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Gesù, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia. Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati, ai sacerdoti e alle persone consacrate che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti. Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere la malattia. Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro. Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

Madre della Misericordia, conduci i passi dei tuoi pellegrini che desiderano raggiungerti nei Santuari a te dedicati in tutto il mondo sotto i titoli più svariati con il tuo sguardo dolce e materno, ascolta la loro preghiera e sii per ciascuno una guida sicura. O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che il Padre Misericordioso intervenga con la sua mano onnipotente per , in modo che la vita possa riprendere in serenità il suo corso quotidiano. Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

Dopo la benedizione il Papa ha salutato in spagnolo i tanti Santuari collegati dall' America latina.  "Che la nostra Madre di Guadalupe ci accompagni".

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