Papa Francesco: nella Chiesa "non ristagni l'acqua"

Papa Francesco e Kiko, durante l'incontro del Cammino Neocatecumenale in Aula Paolo VI
Foto: ACISTAMPA
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 “Sono particolarmente contento che questa vostra missione si svolga grazie a famiglie cristiane che, riunite in una comunità, hanno la missione di dare i segni della fede che attirano gli uomini alla bellezza del Vangelo”; il messaggio è sempre lo stesso: “Cristo è risorto, Cristo vive, è vivo fra noi”. Papa Francesco accoglie nell’Aula Paolo VI in Vaticano le Comunità del Cammino Neocatecumenale che si preparano alla “missio ad gentes” in vari paesi e diocesi del mondo.

“Queste comunità, chiamate dai Vescovi – ha spiegato il Papa -, sono formate da un presbitero e da quattro o cinque famiglie, con figli anche grandi” e sono a chiamate ad “evangelizzare i non cristiani”. “Dunque – ha continuato Francesco -, prima ancora che con la parola, è con la vostra testimonianza di vita che manifestate il cuore della rivelazione di Cristo: che Dio ama l’uomo fino a consegnarsi alla morte per lui e che è stato risuscitato dal Padre per darci la grazia di donare la nostra vita agli altri. Di questo grande messaggio il mondo di oggi ha estremo bisogno. Quanta solitudine, quanta sofferenza, quanta lontananza da Dio in tante periferie dell’Europa e dell’America e in tante città dell’Asia! Quanto bisogno ha l’uomo di oggi, in ogni latitudine, di sentire che Dio lo ama e che l’amore è possibile!”.

 

“In diverse occasioni – ha detto il Papa - ho insistito sulla necessità che la Chiesa ha di passare da una pastorale di semplice conservazione a una pastorale decisamente missionaria. Questa è la cosa più importante da fare se non vogliamo che le acque ristagnino nella Chiesa. Il Cammino da anni sta realizzando queste missio ad gentes in mezzo ai non cristiani, per una implantatio Ecclesiae, una nuova presenza di Chiesa, là dove la Chiesa non esiste o non è più in grado di raggiungere le persone”.

 

Il Papa ha benedetto laici e presbiteri che si preparano a partire, lasciando le loro abitudini: “Voi avete ricevuto la forza di lasciare tutto e di partire per terre lontane grazie a un cammino di iniziazione cristiana, vissuto in piccole comunità, dove avete riscoperto le immense ricchezze del vostro Battesimo. Questo è il Cammino Neocatecumenale, un vero dono della Provvidenza alla Chiesa dei nostri tempi, come hanno già affermato i miei Predecessori; soprattutto san Giovanni Paolo II”.

 

La “Parola, la liturgia e la comunità”, sono le tre “dimensioni” cardine del “Cammino” iniziato da Kiko Arguello e Carmen Hernendez, secondo il Papa, che ha ricordato: “Vedere tutto questo è una consolazione, perché conferma che lo Spirito di Dio è vivo e operante nella sua Chiesa, anche oggi, e che risponde ai bisogni dell’uomo moderno”.

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