Papa Francesco, ci sono anche persone che si approfittano della situazione

La tentazione parte da una idea piccola, contagia e alla fine trova una giutificazione

Papa Francesco a Santa Marta
Foto: Vatican Media
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In questi momenti di tribolazioni tante volte alla gente viene la possibilità di fare delle cose, tante cose buone ma anche non manche cha a qualcuno venga l’idea di fare qualche cosa non buona, approfittare del momento per se stesso e per il suo guadagno.

Preghiamo perché il Signore ci dia una coscienza retta e trasparente che possa farsi vedere da Dio senza vergognarsi.

Così Papa Francesco ha introdotto questa mattina la Santa Messa celebrata nella Cappella di Santa Marta. Nella omelia il Papa commentando il Vangelo di oggi, i farisei e i sacerdoti che riuniscono il Sinedrio per decidere la sorte di Gesù.

Il Papa spiega come i dottori della legge da una piccola inquietudine con l’arrivo di Giovanni e poi di Gesù siano arrivati alla decisione di ucciderlo

“É stato un processo che inizia con una piccola inquietudine e finisce con la seduta dei Sacerdoti, una processo che cresceva fino alla decisione chiara finale”.

Ed è questo ha detto il Papa, il modo in cui nasce e si sviluppa una tentazione. 

Questo modo di procedere è la figura di come agisce la tentazione in noi , evidentemente dietro c’era il diavolo che voleva distruggere Gesù

La tentazione inizia con poca cosa, una idea e poi cresce si contagia e si giustifica Ecco i tre passi della tentazione come per i dottori della legge.

Tutti noi quando siamo vinti dalla tentazione siamo tranquilli perché abbiamo trovato una giustificazione per il peccato e la vita non secondo la legge di Dio

Dovremmo avere l’abitudine di veder questo processo della tentazione che ci fa cambiare il cuore dal bene al male,  ci porta  sulla strada in discesa. Cresce, contagia altri e alla fine si giustifica

“Difficilmente vengono le tentazioni in un colpo il diavolo è astuto e sa prendere la strada, la stessa che ha preso per la condanna di Gesù”.

"Se ci troviamo in un peccato dobbiamo chiedere perdono al Signore- dice il Papa-  ma poi dobbiamo capire come è iniziato chi ho contagiano e come mi sono giustificato per cadere”.

Le cose che sono accadute a Gesù sono cose che accadranno a noi. Magari non sentiamo i buoni ma a ci avviciniamo ai cattivi per far credere la tentazione. Sempre c’è un tentazione che è cresciuta si è contagiata e alla fine trova una giustificazione.  Lo Spirito Santo ci illumini n questa conoscenza interiore.

 

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