Papa Francesco, è scandaloso trasformare la carità in business

Papa Francesco e il cardinale Tagle presidente di Caritas Internationalis
Foto: Vatican Media
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“ Risulta scandaloso vedere operatori della carità che la trasformano in business”. E’ il monito di Papa Francesco che questa mattina ha ricevuto i partecipanti alla Assemblea Generale di Caritas Internationalis.

Nel suo discorso il Papa ha messo in evidenza tre punti: la carità che non è un reparto logistico della Chiesa, ma è “ in Cristo il segno e lo strumento dell’amore di Dio per l’umanità e per tutto il creato”.

Poi lo sviluppo integrale, come antidoto  alla cultura dello scarto e dell’indifferenza, e per raggiungere anche i “sotterranei delle storia”.

E aggiunge il Papa che l’esempio dei Santi e delle Sante della carità ci insegna che “l’opzione preferenziale per i poveri deve tradursi principalmente in un’attenzione religiosa privilegiata e prioritaria”. 

E Poi la comunione che definisce la essenza della Chiesa che nasce dall’incontro con il figlio di Dio.

E soprattutto, dice il Papa, “la Carità che non arriva alla tasca risulta una falsa carità, ma la Carità che non coinvolge il cuore, l'anima e tutto il nostro essere è un'idea di carità ancora non realizzata.

Occorre essere sempre attenti a non cadere nella tentazione di vivere una carità ipocrita o ingannatrice, una carità identificata con l'elemosina, con la beneficienza, oppure come "pillola calmante" per le nostre inquiete coscienze. Ecco perché si deve evitare di assimilare l'operato della Carità con l'efficacia filantropica o con l'efficienza pianificatrice oppure con l'esagerata ed effervescente organizzazione.

Essendo la Carità la più ambita delle virtù alla quale l'uomo possa aspirare per poter imitare Dio, risulta scandaloso vedere operatori di Carità che la trasformano in business: parlano tanto della Carità ma vivono nel lusso o nella dissipazione oppure organizzano Forum sulla Carità sprecando inutilmente tanto denaro. Fa molto male constatare che alcuni operatori di Carità si trasformano in funzionari e burocrati”.

Il grazie del Papa va alla Caritas internationalis legata alla Sede di Pietro per quello che fa “con e per tanti fratelli e sorelle che fanno fatica, che sono lasciati ai margini, che sono oppressi dalle schiavitù dei nostri giorni, e vi incoraggio ad andare avanti!”.

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