Papa Francesco il 31 maggio a Santa Maria Maggiore per un Rosario per la Pace

Papa Francesco sarà davanti Maria Regina Pacis. In collegamento, santuari di tutto il mondO

La statua di Maria Regina Pacis in Santa Maria Maggiore. Foto: Pinterest / Papa Francisco. Foto: Vatican Media
Foto: La statua di Maria Regina Pacis in Santa Maria Maggiore. Foto: Pinterest / Papa Francisco. Foto: Vatican Media
Previous Next
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Il 31 maggio, a conclusione del Mese Mariano, Papa Francesco pregherà un rosario per la Pace nella Basilica di Santa Maria Maggiore, di fronte alla statua di Maria Regina Pacis. In collegamento, santuari mariani di tutto il mondo, in Paesi colpiti dalla guerra.

"La statua di Maria Regina Pacis - si legge in un comunicato del Dicastero per la Promozione della Nuova Evangelizzazione - si trova nella navata sinistra della Basilica di Santa Maria Maggiore. Fu voluta da Benedetto XV, realizzata dallo scultore Guido Galli, all’epoca vicedirettore dei Musei Vaticani, per chiedere alla Vergine la fine della Prima Guerra Mondiale nel 1918".

La Madonna è rappresentata con il braccio sinistro alzato come segno per ordinare la fine della guerra, mentre con il destro tiene il Bambin Gesù, pronto a far cadere il ramoscello di ulivo simboleggiante la pace. Sul basamento sono scolpiti dei fiori, a simboleggiare il rifiorire della vita con il ritorno della pace.

È tradizione che i fedeli depongano ai piedi della Vergine dei piccoli biglietti scritti a mano con le intenzioni di preghiera. Il Papa deporrà ai piedi della statua una corona di fiori prima di rivolgere la sua preghiera alla Madonna e lasciare la sua intenzione particolare.

Il dicastero spiegga che "a sostenere la preghiera del Papa saranno presenti varie categorie di persone in rappresentanza del Popolo di Dio", da ragazzi e ragazze che hanno ricevuto cresima e prima comunione in queste settimane, a Scout, famiglie della Comunità ucraina di Roma, rappresentanti della Gioventù Ardente Mariana (GAM), membri del corpo della Gendarmeria Vaticana e delle Guardia Svizzera Pontificia e le tre parrocchie di Roma intitolate alla Vergine Maria Regina della Pace, insieme ai membri della Curia romana".

Le decine del Rosario saranno recitate da una famiglia ucraina, persone legate a vittime di guerra e un gruppo di cappellani militari con i rispettivi corpi. Un altro importante segno è il coinvolgimento dei Santuari internazionali di tutto il mondo insieme ad alcuni santuari situati in Paesi tutt’ora colpiti dalla guerra o con una forte instabilità politica al loro interno causa di numerosi episodi di violenza.

Come già successo per la catena di rosari contro la pandemia, saranno in collegamento vari altri santuari mariani: il Santuario della Madre di Dio (Zarvanytsia) in Ucraina;  Sayidat al-Najat (Nostra Signora della Salvezza) in Iraq; Cattedrale Nostra Signora della Pace in Siria; Cattedrale di Maria Regina d’Arabia in Bahrein. Insieme a questi, i Santuari internazionali: Shrine of Our Lady of Peace and Good Voyage; International Shrine of Jesus Saviour and Mother Mary; Santuario di Jasna Góra; Santuario Internazionale dei Martiri Coreani; Santa Casa di Loreto; Beata Vergine del Santo Rosario; International Shrine Our Lady of Knock; Beata Vergine del Rosario; Madonna Regina della Pace; Nostra Signora di Guadalupe; Nostra Signora di Lourdes.

"Tutti i fedeli in ogni parte del mondo sono invitati a sostenere Papa Francesco nella preghiera alla Regina della Pace", conclude il dicastero. 

Ti potrebbe interessare