Papa Francesco, il Signore sempre quando viene sistema le cose

Il commento del Papa al racconto evangelico di Marta e Maria

Papa Francesco guida la recita dell' Angelus
Foto: Vatican Media
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

“Tutto va messo da parte perché, quando Lui viene a visitarci nella nostra vita, la sua presenza e la sua parola vengono prima di ogni cosa”.

Questo il consiglio di Papa Francesco per tutti, nel commento al Vangelo di oggi con il racconto di Marta e Maria. “ Il Signore ci sorprende sempre: quando ci mettiamo ad ascoltarlo veramente, le nubi svaniscono, i dubbi cedono il posto alla verità, le paure alla serenità, e le diverse situazioni della vita trovano la giusta collocazione”.

Papa Francesco prima della preghiera mariana di mezzogiorno in un piazza assolata e con pochi fedeli, ha detto: “Si tratta di fare una sosta durante la giornata, di raccogliersi in silenzio per fare spazio al Signore che “passa” e trovare il coraggio di rimanere un po’ “in disparte” con Lui, per ritornare poi, con più serenità ed efficacia, alle cose di tutti i giorni”.

Ma anche Marta deve insegnarci come vivere il servizio perché Gesù “non intende certo condannare l’atteggiamento del servizio, ma piuttosto l’affanno con cui a volte lo si vive”.

Per il Papa quindi contemplazione e azione,  Marta e Maria ci indicano la strada: “Se vogliamo assaporare la vita con gioia, dobbiamo associare questi due atteggiamenti: da una parte, lo “stare ai piedi” di Gesù, per ascoltarlo mentre ci svela il segreto di ogni cosa; dall’altra, essere premurosi e pronti nell’ospitalità, quando Lui passa e bussa alla nostra porta, con il volto dell’amico che ha bisogno di un momento di ristoro e di fraternità”.

Per essere dice il Papa artigiani di pace e di speranza. 

Dopo la preghiera il Papa ha ricordato l’anniversario dell’allunaggio dell’ uomo.: “cinquant’anni fa come ieri l’uomo mise piede sulla luna, realizzando un sogno straordinario. Possa il ricordo di quel grande passo per l’umanità accendere il desiderio di progredire insieme verso traguardi ancora maggiori: più dignità ai deboli, più giustizia tra i popoli, più futuro per la nostra casa comune”.

Ti potrebbe interessare