Papa Francesco, la mistica dello sport è non perdere lo spirito amatoriale

Il Papa riceve i pallanuotisti della Pro Recco

Papa Francesco con un giocatore della Pro Recco
Foto: Vatican media
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“La più grande sconfitta per uno sportivo è lavorare, giocare da solo”. Lo ha detto il Papa questa mattina salutando una delle squadre di pallanuoto più vittoriose in Italia e in Europa. 33 gli scudetti, 14 coppe Italia, 8 Champions League e 6 Supercoppe. Questo l’invidiabile palmares della Pro Recco.

Papa Francesco ha ricordato che lo sport è lavoro di squadra e ha citato un modo di dire argentino, “morfarse la pelota”, che significa “mangiarsi il pallone, ovvero tenere il pallone solo per me. Questo è un atteggiamento contrario allo sport, evidenzia il Santo Padre, che distrugge. Il vero agonismo va fatto sempre in equipe.

Ed ha aggiunto che non si deve “perdere mai la dimensione amatoriale, che è quella della mistica dello sport”.

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