Papa Francesco, movimento e stupore sono gli atteggiamenti del vero cristiano

Il Papa ricorda l’impegno di custodire e proteggere la vita umana dall’inizio fino al suo naturale termine

Papa Francesco guida la preghiera dell' Angelus
Foto: Vatican Media
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Movimento e stupore, sono questi gli atteggiamenti con i quali Maria, Giuseppe, Simeone ed Anna vivono l’incontro con Gesù.

Il Papa lo ha spiegata nella breve riflessione prima della preghiera mariana dell’ Angelus in questa domenica dedicata alla Vita consacrata e alla difesa della vita.

Rileggendo il brano evangelico di oggi il Papa sottolinea come “i quattro protagonisti del brano evangelico ci mostrano che la vita cristiana richiede dinamismo e disponibilità a camminare, lasciandosi guidare dallo Spirito Santo. L’immobilismo non si addice alla testimonianza cristiana e alla missione della Chiesa. Il mondo ha bisogno di cristiani che si lasciano smuovere, che non si stancano di camminare per le strade della vita, per recare a tutti la consolante parola di Gesù. Ogni battezzato ha ricevuto la vocazione all’annuncio, alla missione evangelizzatrice! Le parrocchie e le diverse comunità ecclesiali sono chiamate a favorire l’impegno di giovani, famiglie e anziani, affinché tutti possano fare un’esperienza cristiana, vivendo da protagonisti la vita e la missione della Chiesa”.

C’è poi lo stupore, quello di Maria e Giuseppe e anche di Anna che «si mise anche lei a lodare Dio» “Queste figure di credenti sono avvolte dallo stupore, perché si sono lasciate catturare e coinvolgere dagli avvenimenti che accadevano sotto i loro occhi. La capacità di stupirsi delle cose che ci circondano favorisce l’esperienza religiosa e rende fecondo l’incontro con il Signore. Al contrario, l’incapacità di stupirci rende indifferenti e allarga le distanze tra il cammino di fede e la vita di ogni giorno”.

Dopo la preghiera il Papa ricordato che oggi si celebra in Italia la Giornata per la Vita, che ha come tema «Aprite le porte alla vita.: “Mi associo al Messaggio dei Vescovi ed auspico che questa Giornata sia un’occasione per rinnovare l’impegno di custodire e proteggere la vita umana dall’inizio fino al suo naturale termine. È necessario, altresì, contrastare ogni forma di violazione della dignità, anche quando è in gioco la tecnologia o l’economia, spalancando le porte a nuove forme di fraternità solidale”.

Ed ha aggiunto una preghiera per i consacrati che fanno tanto lavoro e tante volte di nascosto. " E un applauso ai consacrati e alle consacrate".

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