Papa Francesco nomina Gugerotti prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali

L’arcivescovo Gugerotti lascia l’incarico di Nunzio a Londra e torna nel dicastero dove ha iniziato la sua carriera e da cui ha spiccato il volo per la carriera diplomatica

Papa Francesco con l'arcivescovo Claudio Gugerotti nel 2020. Gugerotti è stato nominato oggi prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali
Foto: Vatican News
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

È l’arcivescovo Claudio Gugerotti il prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali. Prende il posto del Cardinale Leonardo Sandri, che guidava il dicastero (prima della riforma, Congregazione) dal 2007, e che ha compiuto 79 anni il 18 novembre. Da quattro anni, dunque, il Cardinale Sandri era stato prorogato nell’incarico, dopo aver raggiunto i 75 anni, l’età della pensione.

Per l’arcivescovo Gugerotti è un ritorno a casa, nella Congregazione, dove ha svolto diversi incarichi prima di essere lanciato nella carriera di nunzio. Nato nel 1955, sacerdote dal 1982, ha studiato dal 1982 al 1985 teologia e liturgia orientale all’Istituto di Studi Ecumenici di Verona.

Nel 1985, entrò al servizio della Congregazione delle Chiese Orientali, e ne diventò sottosegretario nel 1997. In quegli anni, ha anche insegnato al Pontificio Istituto Orientale patristica e lingua armena.

Nel 2001, cominciò la carriera come “ambasciatore del Papa” quando Giovanni Paolo II lo nominò nunzio in Georgia e Armenia, aggiungendo poi anche l’Azerbaijan alle sue competenze – al tempo, le tre nunziature del Caucaso avevano il medesimo nunzio.

Nel 2011, fu nominato nunzio in Bielorussia da Benedetto XVI e nel 2015 fu nominato da Papa Francesco nunzio in Ucraina. Mantenne la guida della nunziatura di Kyiv fino al 2020, coordinando anche il progetto Pope For Ukraine e spingendosi in diverse circostanze fino ai luoghi del conflitto, dove accompagnò anche il Cardinale Sandri in un viaggio del 2017.

Nel luglio 2020, Papa Francesco lo ha destinato come nunzio apostolico in Gran Bretagna. Tuttavia, lo utilizzò come suo inviato speciale in Bielorussia, per sbloccare la situazione dell’arcivescovo di Minsk Kondrusiewicz, cui non veniva concesso il permesso di rientrare in Bielorussia. Gugerotti mediò con il governo, che concesse il rientro all’arcivescovo prima del Natale 2020, per terminare il suo mandato. A inizio gennaio, al compimento dei 75 anni, Kondrusiewicz lasciò la guida dell’arcidiocesi di Minsk.

La nomina di Gugerotti al Dicastero per le Chiese Orientali è un passo ulteriore nel rinnovamento della Curia portato avanti da Papa Francesco. Al momento, anche i Dicasteri per la Dottrina della Fede e per i Vescovi sono retti da cardinali che hanno superato i 75 anni, e dunque si attende anche per loro la nomina del nuovo prefetto.

Ti potrebbe interessare