Papa Francesco: più studio del diritto canonico per affrontare le nullità matrimoniali

Studenti
Foto: Pusc
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Le nuove norme volute da Papa Francesco per i processi di nullità  matrimoniale hanno reso necessarie molte figure con un preparazione giuridica specifica a livello diocesano e parrocchiale. Specialmente per i processi brevi.

Per questo oggi la Congregazione per gli istituti peer l’Educazione Cattolica ha pubblicato una istruzione che parte da alcune considerazioni di fondo.

In primo luogo oggi il diritto canonico e poco studiato e poco insegnato nel mondo. Sono 42 le facoltà pontificie di diritto canoniche in tutto il mondo e più della metà sono a Roma.

Una sproporzione da rivedere.

La applicazione di  Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et misericors Iesus, poi ha reso necessaria una maggiore conoscenza giuridica dei vescovi ma anche dei parroci  e degli assistenti sia pastorali sia legali.

Da due anni la Congregazione ha lavorato sula questione e ora arrivano le indicazioni per le istituzioni accademiche pontificie e cattoliche.

L’idea è di creare corsi di livello base in diritto canonico nelle facoltà di Diritto, ma anche nelle facoltà di Teologia  che abbiano già l’insegnamento di diritto. Ovviamente anche le università cattoliche sono invitate a istituire corsi simili per parroci, laici e ovviamente  avvocati per meglio affrontare le questioni matrimoniali.

Certo la questione di fondo è che per decenni il diritto canonico è stato visto come “non interessante” nei corsi di studi dei giovani sacerdoti e dei laici, come se non fosse una strumento pastorale.

Ora si cerca di recuperare la preparazione e la attenzione a questa disciplina fondamentale di cui mancano scuole soprattutto in America Latina e Africa.

la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha emanato cosi la Istruzione, resa nota oggi. Le Istituzioni accademiche dovranno adeguarsi alla nuova normativa fin dall’inizio dell’anno accademico 2019-2020.

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