Papa Francesco pranza con i poveri, menu tradizionale e un dono finale

Come ogni Giornata Mondiale dei Poveri, Papa Francesco scende in Aula Paolo VI per pranzare con i poveri. Lasagna, pollo, tiramsù nel menu

Papa Francesco, pranzo con i poveri in Vaticano, 17 novembre 2019
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Papa Francesco è arrivato alle 12.20 in Aula Paolo VI, subito dopo la recita dell’Angelus. Ad attenderlo i circa 1500 poveri scelti quest’anno per pranzare con il Papa.

Papa Francesco, all'inizio del pranzo, ha rivolto un breve saluto. "Vi do il benvenuto: grazie per essere qui - ha detto il pontefice - Auguro che il Signore ci benedica tutti, oggi: che Dio ci benedica tutti in questa riunione di amici, in questo pranzo, e le famiglie vostre. Che il Signore benedica tutti. Grazie e buon pranzo".

Il menù è quello ormai tradizionale: una lasagnetta, bocconcini di pollo alla crema di funghi e patate, dolce, frutta e caffè.

Un menu senza carne di maiale per rispettare anche coloro che professano religioni che non la ammettono, ha sottolineato l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio della Nuova Evangelizzazione, il dicastero vaticano che cura l’organizzazione della giornata mondiale dei poveri.

La pasta è offerta da La Molisana, che ha fornito anche i pacchi-dono per tutti gli ospiti, insieme alla Coldiretti che ha donato confezioni di olio.
A servire il pasto, cinquanta volontari. Tovaglie bianche e gialle (i colori della Santa Sede) e tavoli rotondi, con l’eccezione di una lunga tavolata centrale, dove siede Papa Francesco con alcuni bisognosi. Al tavolo presidenziale col Papa siedono in tutto venti persone. Alla sinistra di Francesco un senzatetto italiano di Domodossola, che ha atteso il Pontefice col viso rigato di lacrime.

 

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