Papa Francesco prega per Tonga. E fa un appello per i diritti dei lavoratori

Al termine dell’udienza generale, Papa Francesco ricorda le vittime dell’eruzione del vulcano sotterraneo nell’isola di Tonga, e chiede il rispetto dei diritti dei lavoratori

Papa Francesco durante l'udienza generale del 19 gennaio 2022
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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È una eruzione del tipo che si verifica, secondo gli esperti, ogni mille anni, quella che lo scorso 15 gennaio ha interessato il vulcano sotterraneo Hunga Tonga-Hunga Ha’pai, nell’arcipelago di Tonga, creando un conseguente tsunami che ha creato danni ingenti, ancora difficili da stimare, vista l’interruzione delle comunicazioni. Il Papa, che ha creato cardinale il vescovo di Tonga Soane Patita Paini Mafi, ha rivolto il suo pensiero alle popolazioni dell’isola colpite dall’eruzione, esprimendo la sua vicinanza a quanti si trovano in difficoltà e invitando tutti “ad unirsi nella preghiera per questi fratelli e sorelle”.

All’udienza generale c’erano anche lavoratori di Air Italy, società aerea privata messa in liquidazione nel 2020 che ha licenziato alla fine dello scorso anno, alla fine della cassa integrazione, 1332 dipendenti, i quali hanno protestato la scorsa settimana per le vie di Roma. Il Papa ha auspicato che “la loro situazione lavorativa possa trovare una positiva soluzione nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie. È importante custodire i diritti lavorativi di tutti”.

Al termine dell’udienza, il Papa ha anche pregato, come di consueto, per anziani, giovani, malati e sposi novelli, e ha ricordato la settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani.

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