Papa Francesco: "Seguire la via dell'umiliazione e non della mondanità"

Omelia del Pontefice durante la Messa mattutina a Santa Marta

Papa Francesco
Foto: Vatican Media - ACI Group
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"Possiamo confessare Gesù soltanto con la forza di Dio, con la forza dello Spirito Santo. Nessuno può dire Gesù è il Signore e confessarlo senza lo Spirito Santo. Noi non possiamo confessare Gesù senza lo Spirito. Perciò la comunità cristiana deve cercare sempre la forza dello Spirito Santo per confessare Gesù, per dire che Lui è Dio, che Lui è il Figlio di Dio". Lo ha detto il Papa, stamane, nell'omelia della Messa celebrata a Santa Marta.

"Confessare Gesù - ha aggiunto Francesco secondo quanto diffuso da Vatican News - è confessare la sua morte, la sua resurrezione; confessare Gesù significa accettare la strada che il Padre ha scelto per Lui: l’umiliazione. Se non accettiamo la strada di Gesù, la strada dell’umiliazione che Lui ha scelto per la redenzione, non solo non siamo cristiani”.

"Quando noi vediamo tanti cristiani buoni, con buona volontà, ma che confondono la religione con un concetto sociale di bontà, di amicizia, quando noi vediamo tanti chierici che dicono di seguire Gesù, ma cercano gli onori, le vie fastose, le vie della mondanità, non cercano Gesù: cercano se stessi. Non sono cristiani; dicono di essere cristiani, ma di nome - ha concluso il Papa - perché non accettano la via di Gesù, dell’umiliazione. E quando leggiamo nella storia della Chiesa di tanti vescovi che hanno vissuto così e anche di tanti papi mondani che non hanno conosciuto la strada dell’umiliazione, non l’hanno accettata, dobbiamo imparare che quella non è la strada".

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