Papa Francesco telefona al pellegrinaggio Macerata-Loreto

Un momento di uno dei pellegrinaggi Macerata-Loreto degli anni passati
Foto: Salesiani di Macerata
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Come annunciato, è arrivata la telefonata di Papa Francesco al Pellegrinaggio Macerata-Loreto, che per il 38esimo anno porta giovani e meno giovani da Macerata fino al Santuario di Loreto, lì dove c’è la Santa Casa del Signore, come atto di affidamento a Maria. Dopo la celebrazione di sabato 11 giugno del Cardinal Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, il Papa ha incoraggiato quanti si accingevano a compiere il pellegrinaggio. “Voi incominciate adesso a fare il cammino; cammino che durerà tutta la notte. Ma anche la vita è un cammino”.

Continua il Papa: “Nessuno di noi sa quanto durerà la propria vita, ma è un cammino. E quando uno crede di vivere la propria vita senza camminare… Non si può vivere la propria vita stando fermi. La vita è per camminare, per fare qualcosa, per andare avanti, per costruire un’amicizia sociale, una società giusta, per proclamare il Vangelo di Gesù”.

Papa Francesco poi dice ai partecipanti al pellegrinaggio di essere “vicino a voi questa sera, vi sono vicino nella mia preghiera, vi accompagno e vi auguro una notte di preghiera e di gioia. Anche un po’ di sofferenza sicuro ci sarà, ma questo si supera, con la speranza dell’incontro, domani, con Gesù Eucaristia”.

“Io vi benedico! Camminate sempre nella vita; mai, mai fermarsi, sempre in cammino. La vita è questo! E pregate anche per me, perché io non mi fermi e continui ad andare in cammino. Il cammino che il Signore mi dirà come fare,” conclude il Papa.

Quindi dà la benedizione, augura loro “una notte di cammino, di preghiera, di gioia, di fratellanza e con lo sguardo verso la Madonna e verso l’Eucaristia che riceverete domani”, e fa recitare a tutti un’Ave Maria.

 

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