Papa Giovanni XXIII cappellano militare ricordato dal Cardinale Parolin

Una celebrazione del Cardinale Pietro Parolin per l'Ordinariato militare
Foto: Ordinariato militare
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“Il percorso verso la santità di Papa Giovanni XXIII fu attraversato dall’esperienza militare. L’essere cappellano, che per lui ha rappresentato un tempo della vita, per voi è vocazione da vivere nel tempo, che vi chiama a servire al meglio la missione di evangelizzazione del mondo militare, anche grazie all’esempio di Angelo Roncalli”. Nel ventennale di fondazione, il seminario maggiore dell’ordinariato militare per l’Italia è stato intitolato a san Giovanni XXIII, il Pontefice patrono dell’Esercito italiano, nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Segretario di stato Pietro Parolin, venerdì 7 dicembre.

Hanno concelebrato l’arcivescovo ordinario militare Santo Marcianò e numerosi cappellani ex alunni del seminario.

“Emerge la venerazione che Giovanni XXIII nutriva per la dignità sacerdotale e il grande rispetto del ministero di cappellano militare – commenta il Cardinale Parolin nell’omelia – la dignità sacerdotale egli la esercitò fino in fondo anche da cappellano militare, trovando sempre occasione per spargere il buon seme del Vangelo”.

“Siate preti fino in fondo, preti come lui, e sarete dei bravi cappellani”, commenta il Cardinale Segretario di Stato.

Il Cardinale Parolin conclude: “Il mondo militare è anche parte della vita della Chiesa, è oggetto delle sue preoccupazioni e cure pastorali, come ribadiscono i documenti del Concilio e del magistero pontificio, prima fra tutte la Spirituali militum curae. Intitolare il seminario è un atto di grande solennità, ma il messaggio che ne raccogliamo è, in definitiva, semplice, cioè evangelico: lasciarsi ispirare dalla santità di Giovanni XXIII, così attuale e necessaria oggi”.

 

 

 

 

 

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