Città del Vaticano , venerdì, 23. gennaio, 2026 15:00 (ACI Stampa).
“Questa Conferenza dia il proprio contributo alla promozione del ruolo dei valori cattolici nel costruire un Continente europeo più pacifico e giusto”. È questo l’augurio che papa Leone XIV rivolge alla Conferenza europea che si svolge oggi, 23 gennaio, in Lussemburgo sul tema “La costruzione della pace in Europa: quale ruolo per il pensiero sociale cattolico e i valori universali?”. Ad organizzare l’appuntamento è la Fondazione Centesimus Annus Pro-Pontefice, insieme alla Comece e alla Scuola lussemburghese di religione e società. Il messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, e indirizzato al presidente della Centesimus Annus, il professor Paolo Garonna. Il messaggio è stato letto in mattinata da monsignor Bernardito Cleopas Auza, nunzio apostolico presso l’Unione Europea. Il pontefice esprime il suo apprezzamento per il tema scelto che “riveste una particolare importanza vista la grande riluttanza, oggi, a discutere dei valori universali che la religione o qualunque sistema di fede può contribuire al bene comune della società”.
“Mentre questa riluttanza nasce per diverse ragioni, la crisi sottostante è la diffusione del relativismo e la riduzione della verità a semplice opinione”, afferma Leone XIV. E sottolinea che “nessuna comunità, e ancor meno un continente, può vivere in pace e prosperare senza verità condivise che ne informino le norme e i valori”. Papa Leone, inoltre, ricorda le parole di Giovanni Paolo II nella enciclica Centesimus annus: “Nessun autentico progresso è possibile senza il rispetto del naturale ed originario diritto di conoscere la verità e di vivere secondo essa”.




