Questa è casa vostra: Papa Francesco saluta i senza tetto in visita ai Musei Vaticani

Papa Francesco
Foto: CNA
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“Benvenuti. Questa è la casa di tutti, è casa vostra. Le porte sono sempre aperte per tutti.” Francesco accoglie così i senta tetto in visita ai Musei Vaticani.

Nessuna foto, nessuna ripresa, solo un colloquio tra il Papa e cento cinquanta senzatetto, invitati dalla Elemosineria Pontificia a visitare i Musei Vaticani. Erano circa le cinque del pomeriggio, e gli ospiti erano appena arrivati per la visita speciale che l’arcivescovoKonrad Krajewski, elemonsinere del Papa, aveva organizzato per loro quando si è affacciato il Santo Padre accompagnato solo da un maggiordomo. Ha stretto le mani a coloro che  incontrava sul cammino e ha preso la parola, li ha salutati, ha ringraziato padre Konrad, come lo chiamano tutti,  per aver organizzato la visita, che ha definito “una piccola carezza” per gli ospiti.

E poi ha aggiunto: “Pregate per me. Ho bisogno della preghiera di persone come voi. Ha quindi invocato la benedizione: Il Signore Vi custodisca, vi aiuti nel cammino della vita e vi faccia sentire il suo amore tenero di Padre.”

Il Papa ha saluto i presenti uno ad uno, intrattenendosi con gli ospiti per oltre 20 minuti.

I senzatetto erano entrati in Vaticano dal cancello Petriano, ed erano giunti ai Musei Vaticani costeggiando l’abside della Basilica.

Dopo l’incontro con il Santo Padre e la visita guidata alla cappella Sistina.  Gli ospiti erano divisi in tre gruppi, ciascuno affidato a una guida. Prima di arrivare ai Musei i gruppi erano passati davanti alla Casa Santa Marta, costeggiato l’abside della basilica di San Pietro e poi il piazzale della Zecca, lo stradone dei Giardini e il Cancello di Gregorio XVI.

Terminata la visita gli ospiti sono stati accolti al posto di ristoro dei Musei dove è stata loro offerta la cena. Poi dal Cancello del Petriano sono usciti dal Vaticano.

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