San Francesco e il Sultano, 800 anni dopo. Il Cardinale Sandri in Terrasanta

Cinque giorni in Terrasanta per il Prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali, tra un convegno e molti eventi commemorativi

Il Cardinale Sandri durante uno dei suoi passati viaggi in Terrasanta
Foto: CCO
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Ottocento anni fa, San Francesco partì per la Terrasanta al seguito della Quinta Crociata, e riuscì a farsi ricevere, nell’autunno del 1219 dal Sultano d’Egitto Malek al-Kamil. Non si sa cosa si siano detti, ma quell’incontro è rimasto nella storia, immortalato anche nelle tavole di Giotto in una Basilica di Assisi.

Ottocento anni dopo quell’incontro, la Custodia Francescana di Terrasanta organizza un convegno per raccontarlo e tante iniziative. E il Cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregzione per le Chiese Orientali, è partito il 30 settembre per la Terrasanta, per rimanervi fino al 4 ottobre, giorno di San Francesco. Si tratta di una visita che si svolge con il coordinamento della delegazione apostolica di Gerusalemme e su invito della Custodia di Terrasanta.

Nell’agenda del Cardinale Sandri, un intervento al convegno sul temaAttualizzazione del significato dell’incontro tra san Francesco e il Sultano al Malik al Kamil nel magistero e nei gesti di papa Francesco”, ma anche la partecipazione all’incontro con il Gran Muftì presso la Mosche de l’Al-Aqsa la mattina del 3 ottobre. Il 4 ottobre, il Cardinale Sandri presiederà il Pontificale nella Solennità di San Francesco nella Chiesa di San Salvatore.

Il cardinale incontrerà anche alcune realtà del quartiere cristiano della Città Vecchia, in particolare la comunità greco-melkita, maronita, la scuola dei Fratelli Lasalliani, la Pontifical Mission, la scuola Saint Joseph, e il Christian Media Center.

Le celebrazioni feriali mattutine saranno presso alcuni Santuari gerosolimitani, e nell’Istituto delle Suore Vincenziane di Ein Karem. Il Cardinale ha in agenda anche alcune altre visite al Santuario di Nostra Signora dei Valori in Tel Aviv e l’incontro con gli operatori della pastorale dei migranti del Vicariato di San Giacomo a Gerusalemme, e un sopralluogo al Convento al Sito del Battesimo al Giordano, riaperto.

Ogni sera, nella chiesa di San Salvatore, ci saranno vespri solenni, con diversi riti cristiani. Nel primo giorno, i Vespri saranno quelli ortodossi (Greci Ortodossi, Armeni ortodossi, copti siro-giacobiti e abissini), nel secondo i protestanti (luterani e anglicani) e nel terzo orientali cattolici (Melchiti, Maroniti e Armenin).

 

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