Scienza e fede: Gregor Mendel, la genetica e S. Agostino

Le sue scoperte, che porteranno il nome di leggi di Mendel sulla genetica, dopo diverse pubblicazioni vengono presentate alla comunità scientifica internazionale

P. Gregor Mendel
Foto: PD
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Il 6 gennaio 1884 a Brno spirava padre Gregor Johann Mendel. Agostiniano, il nome del religioso è ricordato per il grande amore che nutrì per la Chiesa e per le scienze.  

Biologo e genetista, la sua esistenza fu ricca di prove ed avvenimenti alle volte dolorosi, ma che non hanno spezzato il proprio amore alla ricerca portata avanti con dedizione e passione. 

Nato il 20 luglio 1822 in Moravia, parte dell’Impero asburgico, la sua è una famiglia molto semplice ma che gli garantisce lo studio e la libertà di scelta sul proprio futuro.  

Intorno a venti anni entra nell’Ordine agostiniano percorrendovi tutto l’iter formativo che lo conduce all’ordinazione presbiterale. Il 6 agosto 1847 è ordinato sacerdote.  

I superiori, visti gli ottimi risultati, gli permettono di coltivare gli studi, laureandosi in biologia e matematica. Dal 1853 è a Vienna a studiare presso la prestigiosa Università, nella quale ricopre il ruolo di assistente riservato per legge agli studenti migliori. 

In questi anni oltre allo studio  coltiva la propria vita religiosa con la preghiera e la meditazione dei testi sacri. Per un agostiniano lo studio è preghiera e parte di quell’apostolato ideato dal Grande di Tagaste. 

Nel medesimo periodo sostiene gli esami pubblici ottenendo per concorso il titolo di professore. 

Nel 1853 torna nella comunità di appartenenza, nella quale diviene professore di matematica, fisica e biologia per gli studenti dell’ordine. 

In convento continua la sperimentazione che all’inizio approfondisce nel proprio laboratorio con innesti di varia natura. 

Le scoperte ottenute, che porteranno il nome di leggi di Mendel sulla genetica, dopo diverse pubblicazioni vengono presentate alla comunità scientifica internazionale. 

Un lavoro che durò anni sulla materia e sulle modificazioni dei geni e la loro trasmissibilità ne fanno l’indiscusso padre. 

Divenuto superiore della propria comunità, muore a causa di una nefrite acuta e viene sepolto nel cimitero di Brno. 

Scienziato e religioso, l’esistenza di padre Mendel è stata una continua tensione alla scoperta dei misteri dell’uomo ricapitolati nell’opera di Dio passando dallo studio alla preghiera per il tramite della ricerca scientifica. 

Ti potrebbe interessare