Sinodo 2015, l'agenda dei lavori e della comunicazione

La conferenza di presentazione della agenda del Sinodo
Foto: B.Petrik/CNA
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Un sinodo di tre settimane con tre momenti diversi per esaminare le tre parti dello Strumento di lavoro. L’Assemblea ordinaria del Sinodo dei vescovi che si apre il 4 ottobre con la messa in San Pietro è dedicata alla famiglia. E’ il secondo appuntamento in due anni ed è stato espressamente voluto dal Papa. Per questo il segretario generale del Sinodo, il cardinale Lorenzo Baldisseri, ha voluto spiegare in dettaglio le novità che il Papa ha approvato e scelto nella agenda dei lavori sinodali.

Il tema, “ La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contempoareneo” è ovviamente un tema molto vasto. Ma molti media, e non solo, si sono concentrati solo su alcuni argomenti che sono ormai anche poco interessanti per i cattolici di tutto il mondo impegnati soprattutto nella sfida della rievangelizzazione.

Per questo l’agenda dei lavori lascia più spazio ai circoli minori, tredici gruppi linguistici di una ventina di partecipanti, e un tempo ridotto per il dibattito in aula che rischia di non lasciare spazio ad una libera e completa espressione. I Padri, 270 più uditori ed ospiti, avranno solo tre minuti per gli interventi, ma ovviamente potranno consegnare testi scritti in qualsiasi forma.

Le relazioni dei circoli minorai saranno rese pubbliche, mentre i singoli interventi no. Rimane lo stile comunicativo dell’assemblea del 2014.

Un briefing giornaliero con ospiti e nessun testo di intervento. Un cambiamento rispetto al grande lavoro di comunicazione del Bollettino del Sinodo che pubblicava in 8 lingue tutti gli interventi dei padri sinodali.

In compenso i Padri potranno rilasciare interviste liberamente e la Sala Stampa aiuterà i giornalisti ad avere contatti e appuntamenti.

Intanto in Aula oltre al dibattito ci saranno anche le elezioni del Consiglio del Sinodo con 12 eletti e 3 nominati che si curerà della “applicazione” del documento sinodale e delle decisioni del Papa.

Un documento che saraà votato paragrafo per paragrafo con la maggioranza richiesta dei 2/3. Ma non si sa ancora cosa deciderà il Papa, se pubblicare tutto come lo scorso anno o no.

Molte le decisioni in sospeso sulle procedure che deciderà il Santo Padre.

Ci saranno anche due appuntamenti speciali. Una celebrazione dei 50 anni del Sinodo con relazioni di cardinali di ogni continente, e la beatificazione dei genitori di Santa Teresa di Lisieux.

Inoltre un appuntamento per tutti i fedeli, a Santa Maria Maggiore con un Rosario e una Messa a partire dalle 17.00 ogni giorno del Sinodo.

E nella cappellina dell’ Aula del Sinodo quast’anno ci saranno delle reliquie speciali , di santa Teresina, dei suoi genitori, e dei coniugi beatificati da Giovanni Paolo II, Beltrame Quattrocchi.

Il Sinodo in aula inizia così lunedì mattina 5 ottobre con le relazioni introduttivo, ma è chiaro dal nuovo stile dei lavori che molto dibattito avverrà fuori, senza un controllo e una verifica dei media e di quello che alcuni padri diranno. Saranno uguali le dichiarazioni nel dibattito interno a quelle rilasciate alle telecamere?

Che il Sinodo inizi, accompagnato dalla preghiera di tutto il Popolo di Dio.

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