Siracusa, il nuovo arcivescovo è don Francesco Lomanto

Papa Francesco sceglie come arcivescovo il Preside della Pontificia Società Teologica di Sicilia. In Italia ancora cinque diocesi i cui i vescovi hanno superato l’età della pensione

Don Lomanto, nuovo arcivescovo di Siracusa
Foto: YouTube
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È don Francesco Lomanto il nuovo arcivescovo di Siracusa. Don Lomanto, dal 2015 preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, prende il posto dell’arcivescovo Salvatore Pappalardo, che ha compiuto lo scorso 18 marzo 75 anni e guidava l’arcidiocesi dal 2008.

Don Francesco Lomanto proviene dalla diocesi di Caltanissetta. Classe 1962, sacerdote dal 1986, è stato viceparroco a Villalba, San Cataldo e Caltanissetta dal 1986 al 1996 e parroco nella parrocchia di Sant’Enrico, nel paese natale di Mussomeli dal 1996 al 2011.

Dottorato in Storia della Chiesa, dal 1992 insegna negli Istituti Teologici di Caltanissetta e alla Pontificia Teologica di Sicilia San Giovanni Evangelista a Palermo

Autore di numerose pubblicazioni e voci in diversi dizionari, attualmente è membro della “Cattedra per lʼArte cristiana – Rosario La Duca” che la Facoltà ha eretto al suo interno e socio dell’Associazione italiana dei professori di storia della Chiesa.

La nomina di don Lomanto è il secondo degli avvicendamenti nelle grandi diocesi italiane dove i vescovi o arcivescovi hanno raggiunto i 75 anni di età, momento nel quale sono tenuti a presentare le dimissioni.

La prima di queste diocesi è stata l’arcidiocesi di Genova, dove il Cardinale Angelo Bagnasco è stato sostituito dal francescano Marco Tasca. In Italia ci sono altre cinque diocesi il cui vescovo ha superato i 75 anni di età: le arcidiocesi di Torino, Perugia-Città della Pieve, Napoli e Bari, e la diocesi di Tempio Ampurias.

L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, è stato confermato da Papa Francesco fino al 2021, e ha aggiunto alle sue competenze l’amministrazione della diocesi di Susa, secondo il piano di ridimensionamento del numero delle diocesi italiane portato avanti da Papa Francesco.

L’arcicescovo di Bari, Francesco Cacucci, era stato confermato per altri due anni nel 2018, al compimento del 75esimo anno di età. Il Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è confermato alla guida della diocesi a tempo indeterminato.

La diocesi di Tempio Ampurias, in Sardegna, sarà accorpata con quella di Ozieri, il cui vescovo, Corrado Melis, 56 anni, dovrebbe prendere l’amministrazione dell’arcidiocesi succedendo al vescovo Sebastiano Sanguinetti, che ha compiuto 77 anni.

L’accorpamento fa parte del piano per la riduzione delle 226 diocesi italiane (225 più l’ordinariato militare). Questo accorpamento sta avvenendo perlopiù unendo le diocesi in persona episcopi. L’ultimo caso è quello della diocesi di Fabriano – Matelica e l’arcidiocesi di Camerino, unite sotto la gestione dell’arcivescovo Francesco Massara lo scorso 27 giugno.

 

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