Ucraina, la giornata della solidarietà voluta da Papa Francesco

emergenza Ucraina
Foto: www.caritasambrosiana.it
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

Ucraina, la grave crisi che sta attraversando il Paese è al centro delle preghiere di Papa Francesco, che più volte nei suoi discorsi e messaggi ha ricordato il dramma di questa popolazione.

Le comunità cattoliche di tutta Europa consegneranno alla Segreteria di Stato Vaticano le offerte raccolte durante tutte le Messe di oggi domenica 24 Aprile per la grave emergenza umanitaria in Ucraina.

I numeri di questa emergenza sono drammatici. Il conflitto armato, iniziato nel 2014, e nonostante il cessate-il-fuoco del 2015 ,ancora perdura e porta con sé un numero inestimabile di vittime. Un dramma che da due anni si consuma nel cuore dell’Europa, in un clima che molto spesso sfiora l’indifferenza.

Oltre 500.000 persone hanno urgente necessità di cibo, si contano oltre un milione e mezzo di sfollati interni. Nelle regioni che maggiormente risentono del conflitto risiedono, con gravissimi disagi , circa 3 milioni di persone, la cui maggioranza è composta da anziani e bambini, come ha ricordato Papa Francesco nel Regina Coeli di Domenica 3 Aprile.

Da 12.000 a 15.000 case danneggiate, un bambino su quattro risulta sfollato, più di 120 venti centri sanitari sono stati danneggiati o distrutti. Questi tragici dati sono stati riportati in un comunicato stampa della Sala Stampa della Santa Sede.

Domenica 24 Aprile è la giornata della solidarietà voluta dal Papa per provare a fermare questa emergenza senza fine.

“Una Giornata – sottolinea Mons. Gian Carlo Perego, direttore  generale della Fondazione Migrantes – per non dimenticare  il dramma di una guerra silenziosa  che ha fatto 1 milione di profughi, centinaia di morti; e per non dimenticare  anche un popolo di oltre 200.000 persone che vivono nel nostro Paese, tra cui  40.000 fedeli cattolici con 55 cappellani che seguono le attività pastorali di 130 comunità”.

Tutta la Chiesa Greco-Cattolica Ucraina in Italia è “grata a Papa Francesco per questo gesto concreto” a favore popolazione ucraina”, dice padre Volodymyr Voloshyn, Coordinatore nazionale Migrantes per la pastorale per gli ucraini greco-cattolici in Italia: un gesto che vuole “richiamare l’attenzione di tutti i fedeli della Chiesa Cattolica in Europa alla situazione drammatica di guerra in Ucraina della quale oggi non si parla più”.

Anche la Congregazione per le Chiese Orientali si unisce, con sentimenti di riconoscenza, all’appello che il Santo Padre ha rivolto per l’Ucraina: “Il rinnovato gesto di carità che Papa Francesco ha chiesto alle Chiese di Europa ridesti ancora una volta la consapevolezza della fraternità che ci lega ai nostri fratelli e sorelle in Ucraina, talvolta dimenticati come tante altre situazioni di dolore nel mondo; la vicinanza di molti sia come piccola lampada che riaccende la speranza nei cuori feriti, aiuti tutti i Pastori delle Chiese cristiane a consolare e a guarire il dolore dei propri fedeli, sproni coloro che reggono le sorti dei popoli a promuovere il rispetto del diritto e la pace.”

Ti potrebbe interessare