Voices of Faith: in Vaticano il Festival della narrazione femminile

Papa Francesco durante un Udienza Generale
Foto: CNA
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L'8 marzo, Giornata internazionale della donna, si svolge presso la Casina Pio IV, nel cuore del Vaticano, l'evento di narrazione femminile “Voices of Faith”. L'evento mette in luce gli importanti contributi che le donne di fede hanno dato e continuano a dare all'opera di costruzione della pace e della riconciliazione.

“Papa Francesco – riporta il comunicato ufficiale dell’iniziativa - sta promuovendo una nuova politica di non violenza, e se si vuole che sia ripristinata e sostenuta la pace, è indispensabile ascoltare quanto hanno da dire in merito le donne”.

Un gruppo di donne per l’occasione tratta della necessità di formare in seno alla Chiesa una più significativa leadership femminile, proponendo risposte al riguardo.

Organizzazioni e istituzioni, tra cui la Chiesa, potranno essere realmente efficaci soltanto quando donne e uomini vi avranno voce su un piano di parità. Tra le molte partecipanti, si ricordano Marguerite Barankitse, fondatrice di Maison Shalom, orfanotrofio in Burundi per bambini rimasti soli a causa della guerra civile, e creatrice di un ospedale, vincitrice di numerosi premi umanitari e che oggi vive fuori dal suo Paese perché considerata criminale; La britannica Scilla Elworthy, la fondatrice dell’Oxford research group e nota attivista per la pace, con 30 anni di esperienza.

Da sottolineare di questo evento è inoltre la collaborazione tra Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e Voices of Faith. Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e Voices of Faith stanno entrando nel loro secondo anno di felice collaborazione fondata su valori condivisi. Nel suo discorso di apertura dell'evento, padre Arturo Sosa SJ, Superiore Generale della Compagnia di Gesù, dice: "Questi sono tempi proibitivi per il mondo intero. Dobbiamo pensare in quali modi noi, in quanto comunità umana, possiamo darvi una risposta che sia tale. Bisogna che lavoriamo insieme, con decisione come donne e uomini di fede. Non insisterò mai abbastanza sulla necessità di questa collaborazione, in quanto sono convinto che soltanto insieme possiamo ottenere ciò che oggi sembra impossibile. Voices of Faith e il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati fungono da modello di come una collaborazione dentro e fuori la Chiesa contribuisca a far fronte alle sfide dei nostri giorni”.

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