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A Toruń un Parco con i nomi di 18.500 persone che hanno difeso gli ebrei dallo sterminio

Molti di loro sono suore e sacerdoti

Una foto della inaugurazione  |  | Tomasz Strąg/Radio Maryja Una foto della inaugurazione | | Tomasz Strąg/Radio Maryja

Il Parco Nazionale della Memoria è stato inaugurato a Toruń lo scorso 8  agosto con una Santa Messa presso il Santuario della Beata Vergine Maria Stella della Nuova Evangelizzazione e San Giovanni Paolo II a Toruń.

L'Eucaristia è stata presieduta dall'Arcivescovo Sławoj Leszek Głódź, Metropolita di Danzica. "Ricordando l'avvertimento di Giovanni Paolo II che una nazione che non conosce il proprio passato muore e non costruisce un futuro, dobbiamo ancora recuperare il grande arretrato degli anni passati", ha detto Arcivescovo Głódź.

In una lettera inviata ai partecipanti alla cerimonia di inaugurazione, il presidente della Polonia Andrzej Duda ha scritto che "il ricordo dei polacchi eccezionalmente normali che salvarono gli ebrei durante la seconda guerra mondiale è una parte inamovibile dell'identità polacca". Il Primo Ministro Mateusz Morawiecki, presente alla cerimonia, ha invece affermato: “Che questo Parco sia un luogo di incontro per generazioni - una generazione di coloro che si sono comportati come dovrebbero in quel periodo barbaro, la nostra generazione e le generazioni che verranno dopo di noi ”.

Alexander Ben Zvi, Ambasciatore di Israele in Polonia, in una lettera letta dal portavoce dell'Ambasciata, ha scritto: “In occasione dell'apertura del Parco della Rimembranza, ricordiamo le vittime di questa terribile guerra e dello sterminio, avvenuti 80 anni fa. Ricordiamo anche quelle persone meravigliose e nobili che hanno aiutato i loro vicini ebrei, conoscenti e sconosciuti a sopravvivere, e soprattutto coloro che hanno sacrificato la loro vita e quella dei loro cari ”.

Il Parco vuole essere uno spazio aperto, accessibile a polacchi e stranieri, che consenta di inserire in modo naturale nel dialogo intergenerazionale e internazionale la riflessione sulla testimonianza viva del sacrificio più alto, che è il sacrificio della propria vita. Ci sono già 2.345 suore e circa 600 sacerdoti e vescovi commemorati nel Parco. Ci sono anche molti nomi di intere famiglie scritti sulle targhe commemorative.

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Il Parco Nazionale della Memoria è stato creato in un complesso con il Santuario della Beata Vergine Maria Stella della Nuova Evangelizzazione e San Giovanni Paolo II, nonché il Collegio di Cultura Sociale e dei Media gestito dai Redentoristi, che a Toruń gestisce anche Radio Maria e una TV cattolica Trwam. Il Santuario ospita inoltre una Cappella della Memoria, dove si trovano i nomi di oltre 1.200 polacchi morti per aver salvato la popolazione ebraica, visitata ogni anno da circa 500.000 persone da tutto il mondo.

La Polonia era in realtà l'unico paese occupato dai tedeschi, dove vigeva la pena di morte per chiunque avesse aiutato gli ebrei.