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Il Papa: "Evitare che si verifichino disuguaglianze nel settore sanitario"

Messaggio del Santo Padre ai Partecipanti Conferenza Internazionale organizzata dalla Pontificia Accademia per la Vita

Papa Francesco durante un'udienza generale |  | Vatican Media / ACI Group Papa Francesco durante un'udienza generale | | Vatican Media / ACI Group

Papa Francesco ha inviato un Messaggio ai partecipanti alla Conferenza Internazionale organizzata dalla Pontificia Accademia per la Vita, in corso in Vaticano, presso l'Aula Vecchia del Sinodo, dal 18 al 19 gennaio 2024, sul tema “The Declaration of Helsinki: Research in Resource-Poor Settings", proprio sulla Dichiarazione di Helsinki.

Il tema che si sta affrontando, “La Dichiarazione di Helsinki: ricerca in ambienti poveri di risorse”, per il Pontefice "è importante e tempestivo, poiché la Dichiarazione stessa mette in luce la questione fondamentale della libertà e del consenso informato per quanto riguarda la ricerca clinica". "Partendo da questo fondamento, abbiamo visto nel corso degli anni come questo argomento abbia influenzato la pratica medica nel suo complesso. Dalla sua versione iniziale nel 1964 e attraverso i suoi successivi aggiornamenti, la Dichiarazione ha ha offerto un contributo essenziale per rendere possibile il passaggio dalla ricerca sui pazienti alla ricerca con i pazienti. Sappiamo bene quanto sia stato significativo questo cambiamento per la pratica della medicina nel favorire una nuova armonia nel rapporto tra medico e paziente", si legge nel Messaggio inviato dal Papa in lingua inglese.

La Dichiarazione di Helsinki fu sviluppata dalla Associazione Medica Mondiale nel 1964, come un insieme di principi etici riguardanti tutta la comunità medica, per ciò che concerne la sperimentazione umana.

"La ricerca clinica nei paesi a basso reddito è un’area particolarmente suscettibile. A livello internazionale assistiamo a numerose ingiustizie che spingono i paesi poveri verso una situazione di povertà, in termini di accesso e utilizzo delle risorse disponibili, lasciandole in balia di paesi più ricchi e di realtà industriali che appaiono insensibili a chi non si sa far valere in termini economici, anche quando sono in gioco bisogni e diritti fondamentali. È molto importante evitare che si verifichino disuguaglianze anche nel settore sanitario e ricerca clinica.", denuncia il Papa.

"Abbiamo bisogno di equilibrio opportunità di ricerca e il benessere dei pazienti, in modo che le spese sostenute per la ricerca e l'accesso i benefici risultanti siano equamente distribuiti", conclude Papa Francesco.

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