Bari , venerdì, 9. gennaio, 2026 13:00 (ACI Stampa).
L'appuntamento ecumenico di inizio d'anno per la Chiesa in Italia è per il 23 e 24 gennaio a Bari. Si tratta del 1° Simposio delle Chiese Cristiane in Italia. E' il frutto di un lavoro di tre anni di incontri e saranno cento i delegati provenienti da tutto il Paese che dovrebbero indicare percorso comuni per le diverse comunità cristiane, cattolica, anglicana, evangeliche, ortodosse, protestanti. Si tratta di individuare la“Via italiana del dialogo”.
Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo e Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo spiega che “Il nostro tempo, segnato da una forte conflittualità e dalla violenza, chiede ai cristiani un rinnovato impegno per promuovere una cultura di pace. Si tratta di una responsabilità a cui non possiamo sottrarci: vogliamo dare un contributo significativo, non mettendo da parte la nostra identità, ma sviluppandone fino in fondo ogni possibile declinazione. Le differenze non sono un ostacolo, ma un patrimonio da valorizzare per il bene delle Chiese e di una società che ha quanto mai bisogno di comunione e di riconciliazione".
Da parte sua Daniele Garrone, Presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) dice che “Si costituirà una assemblea ecumenica nazionale. Come protestanti non possiamo che sentirci a casa in un ecumenismo che mette al centro la dimensione assembleare, per individuare e percorre quella che abbiamo definito ‘via italiana al dialogo’, cioè a partire dalla nostra realtà, dalle nostre storie diverse e un tempo conflittuali. Per cercare insieme di diventare ‘i cristiani che ancora non siamo’”. E Dionisio Papavasileiou, Vescovo di Kotyeon afferma che "il Simposio di Bari rappresenta un’importante occasione di incontro e di riflessione comune, nella fedeltà alla Tradizione della Chiesa e nello spirito di responsabilità verso la vita e il futuro della Penisola italiana. La partecipazione ortodossa al Simposio nasce dal desiderio di testimoniare, nel rispetto delle identità ecclesiali, la fede comune in Cristo Signore, e di promuovere una collaborazione pacifica a servizio del bene comune della società italiana. In un tempo segnato da sfide sociali, culturali e spirituali, la Chiesa Ortodossa intende contribuire alla coesione sociale, al dialogo responsabile e alla promozione della dignità della persona umana”.
A Bari si inizia il 23 gennaio, alle 18, nella Chiesa Maria Assunta e San Sabino, per l’apertura con i saluti istituzionali e l’introduzione, a cui seguirà alle 21, nella Basilica di San Nicola, un concerto meditazione a cura della Fondazione “Frammenti di luce”. Il 24 gennaio, dalle 8.15 alle 8.45, ciascuna confessione proporrà la preghiera secondo la propria tradizione in un luogo significativo della città (Centro pastorale ortodosso romeno Santissima Trinità; Chiesa Cristiana Evangelica Battista; parrocchia San Ferdinando). Alle 17, nella Cattedrale, è prevista la conclusione del Simposio e alle 18.30 nella Basilica di San Nicola la Celebrazione ecumenica nazionale della Parola.




