Città del Vaticano , sabato, 10. gennaio, 2026 14:03 (ACI Stampa).
Ci sono voluti quasi due giorni, ma alla fine il testo dell'intervento conclusivo del Concistoro di Papa Leone XIV è arrivato ufficialmente. La sera dell' 8 gennaio il mondo ha avuto solo una specie di sintesi a voce del Direttore della Sala Stampa. E mancava un po' il senso del pensiero del Papa. Cosa era emerso che non fosse già detto e ridetto su sinodalità ed evangalizzazione? Perché la Liturgia e il rapporto Chiese locali erano considerati temi poco interessanti? Non era del tutto così.
Il Papa intanto da un senso preciso alla parola sinodalità che corrisponde a comunione. E dice che il metodo sinodale non è "facile".
La sintesi della sessione la fa il Papa stesso: "Trovare Cristo al centro della nostra missione. Proclamare il Vangelo, tutti lo sappiamo bene: Gesù Cristo è al centro. Vogliamo annunciare la sua Parola, e quindi l’importanza di vivere davvero anche noi stessi una vita spirituale autentica che può essere testimonianza nel mondo di oggi" spiega.
Per il Papa tutto riconduce al Concilio Vaticano II che forse in molti hanno dimenticato o che non conoscono affatto. "I temi che sono stati scelti sono profondamente radicati nel Concilio Vaticano II e in tutto il cammino che è scaturito dal Concilio. Non sottolineeremo mai abbastanza l’importanza di continuare con il cammino che si è aperto con il Concilio. Vi incoraggio a farlo. Ho scelto questo tema, come sapete – i documenti e l’esperienza del Concilio –, per le udienze pubbliche di quest’anno. E questo cammino è un processo di vita, di conversione, di rinnovamento di tutta la Chiesa. Evangelii gaudium e la sinodalità sono elementi importanti di questo cammino".
Ma non c'è solo questo, gli altri due temi "non sono stati dimenticati e non saranno dimenticati. Il Cardinal Semeraro ha ben ricordato il legame tra sinodalità ed Eucaristia". Forse sarà il tema del prossimo sinodo? Ma ecco il chiarimento sulla sinodalità che - dice il Papa- "è un cammino di comunione per la missione, in cui tutti siamo chiamati a partecipare. Per questo i legami tra noi sono importanti".





