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Leone XIV approva le virtù eroiche per Nerino Cobianchi, padre di famiglia apostolo della carità

Tra gli altri anche il francescano martire nel 1983 in Guatemala

Nerino Cobianchi con Giovanni Paolo II |  | La Provincia Pavese Nerino Cobianchi con Giovanni Paolo II | | La Provincia Pavese

Ci sono molti italiani tra i prossimi beati. Il Papa questa mattina ha approvato il miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Maria Ignazia Isacchi, Fondatrice della Congregazione delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù di Asola, nata l’8 maggio 1857 a Stezzano (e morta il 19 agosto 1934 a Seriate. Si chiamava Angela Caterina e veniva chiamata Ancilla, quando nel 1879, entrò nell’Istituto delle Orsoline di Somasca, conseguendo anche il diploma di maestra elementare.

Confermate le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Tecla Antonia Relucenti, Cofondatrice della Congregazione delle Suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione, nata il 23 settembre 1704 a Ascoli Piceno e ivi morta l’11 luglio 1769.

Anche della Serva di Dio Crocifissa Militerni, (al secolo: Teresa), Religiosa professa della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, nata il 24 dicembre 1874 a Cetraro (Italia) e ivi morta il 25 marzo 1925 sono confermate le Virtù eroiche

Come per il Servo di Dio Nerino Cobianchi, Fedele laico e Padre di famiglia, nato il 25 giugno 1945 a Velezzo Lomellina e morto il 3 gennaio 1998 a Cilavegna. La sua è una storia particolare e contemporanea tutta dedita alla carità.

E' brasiliana la storia delle virtù eroiche della Serva di Dio Maria Immacolata della Santissima Trinità (al secolo: Maria Giselda Villela), Fondatrice del Carmelo della Sacra Famiglia di Pouso Alegre, nata il 12 gennaio 1909 a Maria da Fé e morta il 20 gennaio 1988 a Pouso Alegre.

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Infine confermato il martirio del Servo di Dio Augusto Raffaele Ramírez Monasterio, Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori, nato il 5 novembre 1937 a Città del Guatemala e ivi ucciso in odio alla fede il 7 novembre 1983.

 

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