Anniversario terremoto Italia Centrale, paralimpiadi e Jasna Gora. I saluti del Papa

Durante i saluti nelle varie lingue dell'Udienza generale di oggi il Papa ricorda il terremoto di 5 anni fa in Italia centrale, ringrazia gli atleti delle paralimpiadi e prega la Madonna di Jasna Gora nel giorno della sua solennità

Papa Francesco, udienza generale
Foto: Daniel Ibanez / ACI Group
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Il pensiero di Papa Francesco nell'Udienza generale odierna è per le vittime e le comunità dell’Italia centrale, tra cui Accumoli e Amatrice, che hanno subito le dure conseguenze dell'evento sismico del 24 agosto di 5 anni fa.

Salutando alcuni fedeli di Montegallo, paesino colpito dal terremoto, il Papa sottolinea: "Con il concreto aiuto delle Istituzioni, è necessario dare prova di rinascita senza lasciarsi abbattere dalla sfiducia. Esorto tutti ad andare avanti con speranza. Coraggio!" Domenica 30 Ottobre 2016 Montegallo e le sue frazioni sono state evacuate e la popolazione è stata trasferita presso delle strutture alberghiere di San Benedetto del Tronto. Montegallo è rimasta deserta.

Francesco pensa anche le Paraolimpiadi che si stanno svolgendo a Tokyo: "Ringrazio gli atleti perchè offrono a tutti testimonianza di coraggio". Per il Papa l'impegno sportivo "aiuta a superare difficoltà apparentemente insormontabili".

Nei saluti in lingua polacca il Papa ricorda anche la solennità di domani: "Cari fratelli e sorelle, domani in Polonia ricorre la solennità della Madre di Dio venerata nel santuario nazionale di Jasna Gora. Cinque anni fa, ho potuto sostare con i giovani davanti al suo volto nero e affidarle la Chiesa in Polonia e nel mondo. La sua materna protezione sia per voi, per le vostre famiglie, e per tutti i polacchi fonte di pace e di ogni bene".

 

 

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