Diario del Sinodo, dramma del narcotraffico e viri probati. Al via i circoli minori

Sinodo: si è svolta ieri la Sesta Congregazione Generale e sono iniziati i lavori dei circoli minori nelle varie lingue

Lavori del Sinodo sull'Amazzonia
Foto: Daniel Ibanez / ACI Stampa
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In Vaticano continuano i lavori dell’Assemblea speciale del Sinodo dei Vescovi dedicata all’Amazzonia. Ieri pomeriggio si è riunita la sesta Congregazione Generale insieme a Papa Francesco e questa mattina è iniziato l'intenso lavoro dei circoli minori nelle varie lingue.

Nella sesta Congregazione Generale, svoltasi ieri sera, i 180 padri sinodali presenti in Aula, hanno concentrato la loro attenzione sul dramma del narcotraffico e le sue conseguenze

Poi, a proposito di evangelizzazione, si è parlato a della difficoltà di vocazioni sacerdotali e religiose e ci si è soffermati sulla via dei viri probati: essa, si afferma in un intervento - riportato nella Sintesi ufficiale dei lavori di Vatican News - verrebbe a depotenziare la spinta dei sacerdoti ad uscire da un continente all’altro ed anche una diocesi all’altra. Il sacerdote, infatti, non è della comunità, ma della Chiesa e, in quanto tale, può essere per qualunque comunità. Un altro intervento sottolinea che non servono tanto ministeri del sacro, ma diaconie della fede. Ribadita poi la necessità di una formazione maggiore e migliore per i presbiteri, così come richiamata una valorizzazione, lontana dal clericalismo, delle responsabilità dei laici.

La sesta Congregazione vede prendere la parola anche alcuni tra uditori, delegati fraterni ed invitati speciali: in particolare, si esorta a promuovere il ruolo della donna.

Anche Papa Francesco ha voluto contribuire alla rilettura del cammino percorso fino ad ora, sottolineando cosa l’ha più colpito di quanto ascoltato. Francesco, che aveva aperto i lavori pregando per i “fratelli ebrei” nel giorno di Yom Kippur, a fine Congregazione ha ricordato nella preghiera anche le vittime dell’attentato alla sinagoga di Halle, in Germania.

Padre Giacomo Costa, Segretario della Commissione per l’Informazione, durante il briefing commenta : “E’ importante mantenere il focus sulla Regione Amazzonica, ma allo stesso tempo vedere come ciò che avviene lì ha un impatto su tutta la Chiesa. In questo c’è un nuovo volto di Chiesa che sappia valorizzare i contributi di tutti. In questa direzione oggi sono iniziati i circoli minori. Il meccanismo sinodale avanza. Giovedì 17 in serata saranno pubblicate le relazioni dei circoli minori”.

Nel consueto briefing in Sala Stampa sono stati infatti anche resi noti i gruppi dei circoli minori con i nomi di relatori e moderatori. Sono cinque i gruppi spagnoli: il primo ha come relatore Monsignor José L. Azuaje Ayala e come moderatore il Cardinale Carlos Aguiar Retes. Il secondo gruppo come relatore monsignor Francisco Munera Correa e come moderatore Monsignor Edmundo P. Valenzuela Mellid. Il circolo spagnolo C ha come relatore Roberto Jaramillo e come moderatore Monsignor Jonny Reyes Sequera. Il circolo spagnolo linguistico D come relatore P. Alfredo Ferro Medina e come moderatore Monsignor Omar de Jesús Mejia Giraldo. Infine l’ultimo circolo spagnolo Monsignor José J. Travieso Martin e come moderatore il Cardinale Oscar A. Maradiaga.

I circoli minori in lingua italiana sono due: il primo gruppo ha come relatore P. Dario Bossi e come moderatore Mons. Flavio Giovenale. Il secondo gruppo vede come relatore Monsignor Filippo Santoro e come moderatore il Cardinale Luis Ladaria Ferrer.

I gruppi in lingua portoghese saranno due: il primo ha come relatore Monsignor Neri J.Tondello e come moderatore Monsignor Jesús M. Cizaurre Berdonces. Il secondo gruppo sarà guidato da Monsignor Evaristo Spengler e moderato da Monsignor Pedro Brito Guimaraes. Il terzo gruppo ha come relatore Monsignor Vilsom Basso e come moderatore Relatore Monsignor José B. Da Silva. L’ultimo circolo portoghese Monsignor Wilmar Santin e come moderatore Mons. AlbertoTaveira Correa.

Infine l’ultimo circolo in lingua inglese / francese: come relatore Monsignor Emmanue Lafont e come moderatore il Cardinale Hollerich.

Monsignor Wilmar Santin, Vescovo Prelato di Itaituba in Brasile racconta la sua esperienza durante il briefing in Sala stampa: "Abbiamo fatto un piano per i nostri gruppi indigeni, perché parlando con un sacerdote italiano che aveva lavorato tutta la sua vita sul diaconato, mi ha aiutato ad avere un progetto sul diacono permanente.Abbiamo parlato sui ministeri che sono necessari per il diaconato. Ci siamo resi conto che sarebbe stato più importante fare ministri della Parola, più che ministri dell’Eucaristia. Per questo la formazione per i ministri della Parola è stata avviata nel novembre 2017, 24 uomini e donne. Questi hanno iniziato a celebrare nella propria lingua. Poi altri 24 e così abbiamo già altri 48 munduruku. Poi vogliamo costruire Ministri del Battesimo e del matrimonio. E’ necessario che in ogni villaggio ci siano questi ministri perchè le distanze sono enormi. Vediamo quando sarà possibile l'ordinazione dei diaconi. Noi dobbiamo cercare nuovi cammini, perchè la realtà è nuova".

Suor Gloria Liliana Franco Echeverri, Presidente della Confederazione Latino-Americana dei Religiosi, rispondendo al briefing ad una domanda sul ruolo della donna commenta: “Ci troviamo in un Kairos ecclesiale, in questo Sinodo ci sono 40 donne. La Chiesa è madre e maestra. La Chiesa è fondamentalmente sorella e discepola. E per questo come donne abbiamo ancora tutto un cammino da percorrere, il quale non siamo le protagoniste. Basta pensare a Santa Chiara. Non si tratta di potere, si tratta di partire dal dono di sé. Teologhe, catechiste, questo è un momento di grazia”.

 

 

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