I profughi al centro del colloquio tra il Papa e il Presidente serbo Nikolic

Le guardie svizzere nel cortile di San Damaso
Foto: Daniel Ibáñez/CNA
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L’emergenza rifugiati in Europa è stato uno dei temi centrali dell’udienza concessa stamane da Papa Francesco al Presidente della Repubblica di Serbia Tomislav Nikolic.

Nel corso del colloquio durato circa 35 minuti “sono stati affrontati temi di comune interesse attinenti alle relazioni tra la comunità ecclesiale e quella civile, con particolare riferimento al dialogo ecumenico ed al contributo della Chiesa cattolica al bene comune della società serba”. Il Papa ed il Presidente Nikolic hanno parlato anche del “cammino della Serbia verso la piena integrazione nell’Unione Europea, e di “alcune situazioni di carattere regionale e internazionale, tra le quali la condizione dei profughi e dei rifugiati siriani e iracheni e l’importanza di privilegiare una soluzione condivisa alla crisi in corso”.

Nikolic ha donato a Francesco una copia della legge dell’imperatore Dusan, la prima costituzione serba e una raccolta illustrata sui villaggi e i monasteri cristiani in Kosovo. Il Papa ha regalato all’ospite il medaglione con l’albero della pace ed una copia dell’enciclica Laudato si’.

Al termine dell’incontro con il Papa Nikolic è stato ricevuto dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin.

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