I Vescovi latini delle regioni arabe dal Papa per la visita ad Limina

L'Arcivescovo Pierbattista Pizzaballa
Foto: Patriarcato Latino di Gerusalemme
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Papa Francesco ha ricevuto in udienza i membri della Conferenza dei vescovi latini nelle regioni arabe giunti a Roma in occasione della visita ad Limina.

Si tratta di una conferenza episcopale plurinazionale che comprende i Vescovi cattolici di rito latino che operano negli Medio Oriente e nell'Africa Orientale. L'organismo è stato istutuito alla fine degli anni Sessanta dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e per statuto è presieduto dal Patriarca Latino di Gerusalemme. Attualmente l'Amministratore Apostolico del Patriarcato, l'Arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, ne è vicepresidente vicario.

Nello specifico la Conferenza dei vescovi latini nelle regioni arabe comprende i Vescovi che operano in Israele, Palestina, Giordania, Iraq, Libano, Siria, Emirati Arabi Uniti, Oman, Yemen, Arabia Saudita, Bahrein, Kuwait, Qatar, Egitto, Gibuti, Somalia e Cipro.

I Vescovi di questa particolare Conferenza episcopale operano spesso in Paesi dove la guerra e il terrorismo sono protagonisti oppure dove il Cristianesimo è osteggiato e perseguitato.

Particolarmente intricata è la situazione in Arabia Saudita, dove non sono permessi per legge culti differenti da quello islamico. La conversione dall'Islam o la blasfemia sono reati puniti con la pena capitale. Nonostante tutto questo i rapporti tra la monarchia saudita e la Santa Sede hanno conosciuto momenti importanti, come nel novembre 2007 quando l'allora re saudita Abdallah bin Abdulaziz Al Saud si è recato in Vaticano per incontrare Papa Benedetto XVI.

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