I vescovi polacchi invitano a partecipare alle Messe nel rispetto delle norme sanitarie

Gli appuntamenti per le celebrazioni dei cento anni della nascita di Giovanni Paolo II

La preghiera a Jasna Gora
Foto: Episkopat News
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"Incoraggiamo, per quanto possibile, a partecipare alle Messe e alle funzioni nelle chiese",  Lo afferma il  Consiglio permanente della Conferenza episcopale polacca in un comunicato emesso dopo l’incontro di sabato a Jasna Góra.

Allo stesso tempo, i vescovi ricordano che durante la liturgia si debbano ancora osservare le restrizioni sanitarie statali relative all’epidemia.

I vescovi ringraziano i sacerdoti e i fedeli per la responsabile osservanza degli ordini dei servizi sanitari e statali nello spirito dell’amore cristiano per il prossimo. “Chiediamo ai parroci di organizzare nelle loro parrocchie la possibilità della confessione. Sia questa l’occasione per adempiere il terzo precetto generale della Chiesa di "ricevere il sacramento dell’Eucaristia almeno a Pasqua", preceduto dal sacramento della penitenza e della riconciliazione. In conformità a tutti gli ordini delle autorità sanitarie e statali, vi incoraggiamo a partecipare alle funzioni del mese di maggio. Queste possono essere una buona opportunità pastorale per tornare alla vita sacramentale di coloro che desiderano farlo nelle chiese”.

Nel comunicato del Consiglio permanente, i vescovi sottolineano che, in nome della sicurezza sociale, la Chiesa accetta con responsabilità le restrizioni sanitarie dello Stato imposte a causa  dell’epidemia, anche se per molti esse sono difficili e dolorose. “Allo stesso tempo, in relazione al progetto del governo di eliminare le restrizioni, vogliamo sottolineare la necessità di un criterio più coerente, proporzionale ed equo per eliminare le restrizioni sul numero ammissibile di fedeli nelle chiese, come avviene per altre entità”.

I vescovi incoraggiano anche ad aiutare le persone più colpite dall’epidemia: infettate, messe in quarantena, che perdono il lavoro e i mezzi di sussistenza, e preoccupate per il loro futuro e quello dei loro cari.

Il Consiglio permanente ricorda che “il 18 maggio celebreremo il centenario della nascita di San Giovanni Paolo II. In quel giorno, Papa Francesco pregherà sulla tomba di San Giovanni Paolo II – ne siamo molto grati al Santo Padre. Incoraggiamo l’unione spirituale con il Successore di Pietro in questo anniversario così importante per i polacchi e per tutta la Chiesa. Chiediamo anche di pregare per Papa Francesco”.

“Chiediamo ai vescovi di celebrare la Santa Messa come ringraziamento diocesano e parrocchiale per la vita e il pontificato di San Giovanni Paolo II in tutte le cattedrali, chiese e cappelle della Polonia, domenica 17 o 18 maggio. Inoltre, domenica 17 maggio, nelle chiese verrà letta una lettera del Presidio della Conferenza Episcopale Polacca per il centenario della nascita del Papa polacco. Vi invitiamo a partecipare alla celebrazione del centenario del compleanno del nostro grande connazionale ricordando i suoi insegnamenti, le testimonianze di vita e di lavoro e sostenendo le opere di carità” – hanno scritto i vescovi.

I vescovi hanno anche informato che la nuova data della beatificazione del primate di Polonia, il cardinale Stefan Wyszyński, sarà fissata e resa pubblica quando la situazione epidemiologica lo permetterà.

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