Il Papa da Don Tonino Bello. Poi a Nomadelfia e Loppiano

Don Tonino Bello
Foto: conoscidontonino.it
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Papa Francesco sarà ad Alessano e Molfetta il prossimo 20 aprile per pregare sulla tomba di Don Tonino Bello e visitare la Diocesi che il prelato guidò dal 1982 al 1993, anno della sua morte. Dopo aver reso omaggio a Don Milani e a Don Mazzolari, il Papa dunque riconosce lo stesso tributo a Don Bello, la cui causa di beatificazione è attualmente aperta.

Il Pontefice pregherà sulla tomba di Don Tonino e celebrerà la Messa nel porto di Molfetta alle 10,30.

L’annuncio della visita papale è stato dato contemporaneamente dalla Sala Stampa Vaticana e dal Vescovo di Molfetta, Monsignor Domenico Cornacchia. La visita del Papa che nel 25/mo anniversario della morte del prelato. Nel dicembre scorso il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin si era recato ad Alessano per pregare sulla tomba di Don Tonino Bello.

Antonio Bello era nato ad Alessano, nel Salento, nel 1935. E’ stato ordinato presbitero nel 1957 e si specializzò, nel 1965, in teologia presso la Pontificia Università Lateranense.

Da sempre vicino ai giovani e ai poveri lavorò presso il Seminario di Ugento, fu parroco e assistente dell’Azione Cattolica. 

Il 10 agosto 1982 Papa Giovanni Paolo II lo nomina Vescovo di Molfetta, Giovinazzo e Terlizzi e il 30 settembre successivo Vescovo di Ruvo. Divenne unica diocesi nel 1986.

L’attività episcopale di Don Tonino Bello si contraddistinse nel sostegno ai poveri e alle persone in difficoltà: aprì in ogni parrocchia diocesana una mensa Caritas e fondò una comunità di recupero per tossicodipendenti.

Nel 1985 divenne presidente di Pax Christi. In questa veste si spese contro la Prima Guerra del Golfo e contro la Guerra nella ex Jugoslavia: nel 1992 raggiunse Sarajevo assediata dalle forze serbe. 

Don Tonino Bello è morto a Molfetta il 20 aprile 1993.

Il prossimo 10 maggio, invece, il Papa si recherà in visita a Nomadelfia, la Comunità fondata da Don Zeno Saltini.  Francesco raggiungerà poi - nella medesima mattinata - Loppiano alla Cittadella internazionale del Movimento dei Focolari

Il progetto di Nomadelfia fu benedetto e approvato da Papa Pio XII: Don Zeno - morto nel 1981 - puntava alla costituzione di una comunità formata da laici non sposati e famiglie che puntano a vivere come la Chiesa delle origini.

Papa Francesco ha festeggiato con una delegazione di Nomadelfia il suo 80° compleanno, il 17 dicembre 2016.

A Loppiano - prima cittadella dei Focolari nata nel 1964 - Papa Francesco sosterà in preghiera nel Santuario Maria Theotokos e poi incontrerà la comunità rispondendo ad alcune domande. 

"L’annuncio ha suscitato in me sorpresa e profonda gioia. È un grande onore per il Movimento dei Focolari accogliere un Papa tra di noi, in una nostra cittadella. Ma soprattutto è una spinta a intensificare l’impegno a vivere l’amore e l’unità radicati nel vangelo. È questo soffio di vangelo vissuto che vorremmo papa Francesco possa trovare arrivando a Loppiano. E ora che la notizia comincia a diffondersi nelle comunità del Movimento, questa gioia e quest’impegno saranno condivisi in tutto il mondo", ha commentato la presidente dei Focolario Maria Voce

 

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