Il Vaticano sostiene la campagna vaccinale e chiede attenzione speciale ai bambini

Due documenti pubblicati dal Dicastero per lo Sviluppo umano integrale e dalla Accademia per la vita

Papa Francesco benedice un bimbo
Foto: www.policlinicogemelli.it
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La Santa Sede ormai è chiaro dalle parole del Papa, sostiene la compagna vaccinale come forma di contrasto alla pandemia, ma non solo.

Oggi son stati pubblicati due nuovi Documenti della Commissione Vaticana Covid-19 e della Pontificia Accademia per la Vita, ad un anno dalla divulgazione delle Note sulla stessa tematica della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Comunicato ufficiale delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze Sociali, come occasione per opportuno riaffermare la posizione favorevole della Santa Sede ai vaccini.

“Il Santo Padre- si legge in una nota-  ha definito la vaccinazione «un atto d’amore», poiché finalizzata alla protezione delle persone contro il Covid-19. Inoltre, ha recentemente ribadito l’esigenza che la comunità internazionale intensifichi maggiormente gli sforzi di cooperazione, affinché tutti abbiano accesso rapido ai vaccini, non per una questione di convenienza, ma di giustizia.”

In sintesi i due documento sono dedicati ai problemi che devono affrontare i minori. 

Nel documento della Commissione Vaticana Covid-19 una attenzione particolare si rivolge ai bambini che hanno subito “un trauma” durante il lockdown, “compresi abusi fisici e sessuali”. Alcune giovani non vogliono tornare a scuola per questo. C’è ovviamente il problema della povertà e dei lutti subiti e se ovviamente questo non riguarda tanto i paesi più sviluppati, diventa vero dramma nei paesi poveri e sottosviluppati. 

Grave anche la situazione sanitaria per i bambini che soffrono di altre patologie e sono a rischio gravissimo. 

Per questo la campagna vaccinale è fortemente sostenuta dalla Commissione che è parte dei Dicastero per lo sviluppo umano integrale. 

Nel testo della Pontificia accademia per la vita si mette al centro invece la educazione in questo nuovo mondo con la pandemia. Nel testo si chiedono scuole aperte, famiglie sempre più forti e sostenute, educazione alla fraternità, e “tramettere la fede nel Dio della vita”, educare ciò alle fede in Gesù Cristo. 

Si tratta di rinnovare l’insegnamento di sempre della Chiesa Cattolica, fede, attenzione agli altri, e formazione. Una nuova forma di rievangelizzazione come ricordava decenni fa Giovanni Paolo II. La pandemia ci richiama ancora a proclamare le verità del Vangelo. 

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