Letture, Dossier Medjugorje, dubbi, domande, riflessioni e una guida per saperne di più

La pubblicazione del lavoro della Commissione Ruini crea ancora più incertezza

La collina delle apparizioni a Medjugorje
Foto: CJ - Bosnia and Herzegovina Apr-24-2012 164- Wikipedia
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Dal giugno 1981quattro donne e due uomini - all'epoca ragazzi fra i dieci e i sedici anni - continuano ad affermare di vedere la Madonna, che si presenta a loro con il titolo di Regina della Pace. Tutto è avvenuto, e avviene, a Medjugorje, una piccola località della Repubblica socialista federale di Jugoslavia, mentre infuria la guerra che la dilanierà e porterà, tra l’altro, alla costituzione della Bosnia ed Erzegovina, nel cui territorio oggi si trova Medjugorje. Fino al 31 dicembre scorso queste presunte apparizioni sono arrivate all'incredibile numero di mila,  mentre i "messaggi" della Madre celeste si contano nel numero di quasi 700mila.

Praticamente sin dai primi giorni Medjugorje è diventata oggetto di controversie, anche molto aspre, con la contrapposizione di detrattori e di sostenitori. Oggetto di studio, di polemiche, ma anche di grande fede, con milioni di pellegrini che ogni anno, da ogni parte del mondo, affollano quella che è ormai diventata una cittadella sacra, tra conversioni, opere di  carità, nuovi ordini suscitati proprio dalle esperienze spirituali qui vissute.

La Chiesa, sino ai più alti livelli gerarchici, ha avuto sempre difficoltà nell'affrontare la questione per dare un giudizio "motivato", istituendo varie Commissioni ad hoc: due diocesane, una nazionale jugoslava e una internazionale a livello pontificio. In questi giorni il giornalista e saggista Saverio Gaeta, uno degli studiosi più attenti del fenomeno, presenta per la prima volta il testo integrale della Relazione della Commissione internazionale di inchiesta su Medjugorje, istituita da Papa Benedetto XVI, presieduta dal cardinale Camillo Ruini e pubblicata dalle edizioni San Paolo, accompagnata da varie note e approfondimenti.

La Commissione è stata creata in seno alla Congregazione per la Dottrina della fede nel 2010 e i suoi lavori si sono protratta fino al 2014. Le conclusioni finale, almeno in modo parziale e "riassuntivo", erano state rese note dallo stesso papa Francesco il 6 giugno 2015, in una conferenza stampa durante il volo di ritorno dalla visita pastorale a Sarajevo. 

I membri della Commissione spiegano le motivazioni per cui, a schiacciante maggioranza (13 su 15 votanti) hanno ritenuto che le prima sette apparizioni abbiano un'origine soprannaturale,  che esse non siano assolutamente il frutto di un'azione dialogica (come in molti hanno sostenuto e ancora sostengono), mentre in queste manifestazioni si dimostra invece un "legame indissolubile con Cristo", come si legge appunto nella Relazione.

Ancora: l'ambiente in cui sono cresciuti i presunti veggenti aveva "i tratti della pietas christiana tradizionale, con una significativa impronta mariana debitrice anche del carisma francescano,  ma non tale da attendere, ipotizzare, desiderare - e men che meno inventare con dolo - una manifestazione sovrannaturale della Santa Madre del Signore".

Ciononostante, la stessa Relazione evidenzia anche le "ombre" della situazione, a partire dal comportamento dei ragazzi, ormai divenuti adulti nel frattempo, e soprattutto il loro rapporto definito "ambiguo" con il denaro. E la progressiva "banalizzazione" del contenuto e della forma dei messaggi comunicati quotidianamente. Per quello che riguarda le successive apparizioni, o presunte tali, la Relazione esprime la tradizionale sospensione di giudizio:  "in attesa del l'ulteriore evoluzione degli eventi", come spiega l’autore del libro. Gaeta oltre a ricostruire la storia di quel che è successo a Medjugorje, fornisce dettagli sul testo della Relazione.

Saverio Gaeta ricostruisce anche la diatriba che, sempre in seno alla Congregazione per la Dottrina della Fede, portò alcuni a contestare la conclusioni della Commissione Ruini,  giudicandola troppo benevola nei confronti delle apparizioni. E i dubbi che venivano e vengono tutt'ora sollevati, quelli già citati, e perché sempre secondo gli "scettici" e i contestatori delle conclusioni presentate dalla Commissione, le prime apparizioni sarebbero autentiche e le altre allora cosa sarebbero? Frutto di distorsioni o peggio? Come indagare approfonditamente su questa massa di fenomeni? E il comportamento quanto e la vita  dei veggenti, quanto diversi sono da quelli di Bernadette Soubiros a Lourdes e ai tre pastorelli di Fatima?

Dubbi, domande, riflessioni: questo libro ha l'indubbio merito di portare alla luce un documento prezioso, di presentare un importante lavoro di ricostruzione storica, di fornire la possibilità di formarsi un'opinione personale o di semplice analisi di uno dei più coinvolgenti fenomeni dei nostri giorni.

Dossier Medjugorje. Svelata la Relazione finora segreta della Commissione vaticana che ha giudicato credibili le apparizioni mariane  Saverio Gaeta Pag 176 , 12 euro, San Paolo Edizioni

 

Vivere Medjugorje. Guida per il pellegrino,  Saverio Gaeta 12 Euro,  pag 256, San Paolo Edizioni.

 

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