Nigeria, i Vescovi in visita ad limina dal Papa

I Vescovi nigeriani
Foto: www.cbcn-ng.org
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Papa Francesco riceve in questi giorni i Vescovi della Nigeria giunti in Vaticano per la Visita ad Limina

I cristiani in Nigeria sono ormai da anni bersagli del terrorismo fondamentalista islamico che non ha risparmiato attacchi alle chiese durante la celebrazione delle festività. L'ultimo attentato solo pochi giorni fa quando due sacerdoti cattolici e almeno sedici fedeli sono stati uccisi in un attacco armato avvenuto contro una chiesa del villaggio di Mbalom, nello stato di Benue, nella Nigeria centrale. 

Attualmente, su una popolazione di oltre 186 milioni di persone, i cristiani in Nigeria sono il 48,2%. Di questi i cattolici sono circa il 25%

La struttura della Chiesa nigeriana si compone di 9 arcidiocesi, 45 diocesi suffraganee e di un vicariato apostolico. Vi è anche una eparchia maronita, che estende la giurisdizione su tutta l’Africa centro-occidentale.

Santa Sede e Nigeria hanno instaurato formali relazioni diplomatiche nel 1976. Attualmente il Nunzio Apostolico è l’Arcivescovo Antonio Guido Filipazzi.

La Conferenza Episcopale Nigeriana è stata istituita nel 1961 ed è guidata ad oggi da Monsignor Ignatius Ayau Kaigama, Arcivescovo di Jos. 

Tra i Vescovi nigeriani sono annoverati tre cardinali. Un elettore e due ultraottantenne. Attualmente è il Paese africano con il maggior numero di porporati all’interno del Collegio Cardinalziio.  

L’unico cardinale nigeriano con diritto di voto in conclave è John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo di Abuja, creato cardinale da Benedetto XVI nel 2012. I due non elettori sono Francis Arinze, classe 1932, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, porporato per volontà di Giovanni Paolo II dal 1985 e Anthony Olubunmi Okogie, Arcivescovo emerito di Lagos, classe 1936, creato cardinale da Papa Giovanni Paolo II nel 2003. 

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