Papa Francesco in Congo, una Messa vicino al luogo dell’agguato ad Attanasio

Durante il suo viaggio in Repubblica Democratica del Congo, il Papa celebrerà Messa non lontano dal luogo in cui fu ucciso l’ambasciatore italiano Luca Attanasio un anno e mezzo fa

Le foto di Attanasio e Iacovacci per la Messa di suffragio nella cattedrale di Kinshasa, 2 marzo 2021
Foto: Vatican News
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Ci sarà anche una Messa non lontana dal luogo dell’agguato all’ambasciatore italiano Luca Attanasio nel programma del viaggio di Papa Francesco in Repubblica Democratica del Congo e Sud Sudan. Il Papa, che sarà nei due Paesi africani dal 5 al 7 luglio, passerà così nella regione di Goma, dove venne ucciso l’ambasciatore Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e Mustapha Milombo, tutti parte del convoglio del World Food Programme finito nel mirino dei miliziani, che avrebbero aperto il fuoco perché Attanasio e compagni non potevano pagare i 50 mila dollari di lasciapassare richiesti.

La notizia della Messa del Papa in un luogo così simbolico è arrivata da fonti del governo della Repubblica Democratica del Congo. Va ricordato che il primo ministro del Congo è parte del comitato organizzatore del viaggio. In particolare, Papa Francesco celebrerà la Messa nel villaggio di Chegera, nel gruppo di Buhumba, nel territorio di Nyiragongo, a circa 15 km a nord di Goma, sulla strada Goma-Rushuru (Nord-Kivu), l’asse stradale dove è stata tesa l’imboscata contro Attanasio e compagni.

Il tratto stradale era stato inghiottito dalla lava durante l’ultima eruzione vulcanica dello Nyiragongo nel maggio 2021. Ora, sono cominciati i lavori per liberare la strada almeno parzialmente, e si stanno facendo già i lavori nell’area. Si prevede che questa ospiti due milioni di persone, e si stanno organizzando posti per il palco, il parcheggio, i posti per gli ospiti anche una parziale ricostruzione del tratto stradale.

Ma Chegera non è solo il luogo vicino all’imboscata contro l’ambasciatore italiano. L’eruzione del 2021 aveva portato allo sfollamento di oltre cinquemila persone, e dunque la visita del Papa rappresenta una sorta di ritorno alla vita.

La visita del Papa ha anche dato impulso all’avvio dei lavori del Santuario dedicato al Beato Isidore Bakanja a Bokote, nella provincia dell’Equatore, a più di 1000 km da Kinshasa.

Il 14 marzo si è tenuta la cerimonia per l’avvio dei lavori, con la partecipazione dell’arcivescovo Ernest Ngobko di Mbandaka-Bikoro; del vescovo Toussaintt Iluku di Bukungu Ikela; e di monsignor Donatien Nshole, segretario generale della Conferenza Episcopale del Congo.

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