Papa Francesco, la Buona Notizia di Gesù cambia i cuori

La preghiera per la epidemia in Cina, il saluto ai ragazzi di ACR e il ricordo per i 75 anni della liberazione di Auschwitz-Birkenau

Papa Francesco con i ragazzi di Azione Cattolica
Foto: Daniel Ibanez/ Aci Group
Facebook Twitter Google+ Pinterest Addthis

 Un appello alla conversione: “Tante volte risulta impossibile cambiare vita, abbandonare la strada dell’egoismo, del male e del peccato perché si incentra l’impegno di conversione solo su sé stessi e sulle proprie forze, e non su Cristo e il suo Spirito. Ma la nostra adesione al Signore non può ridursi ad uno sforzo personale; deve invece esprimersi in un’apertura fiduciosa del cuore e della mente per accogliere la Buona Notizia di Gesù. È questa che cambia il mondo e i cuori!”.

E’ quindi “l’incontro sorprendente e decisivo con Gesù” a dare inizio “al cammino dei discepoli, trasformandoli in annunciatori e testimoni dell’amore di Dio verso il suo popolo. Ad imitazione di questi primi araldi e messaggeri della Parola di Dio, ciascuno di noi possa muovere i passi sulle orme del Salvatore, per offrire speranza a quanti ne sono assetati”.

Dopo la recita dalla preghiera il Papa ha ricordato la celebrazione della prima Domenica della Parola di Dio il 75° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau, simbolo della Shoah: “Davanti a questa immane tragedia non è ammissibile l’indifferenza ed è doverosa la memoria. Domani siamo tutti invitati a fare un momento di preghiera e di raccoglimento, dicendo ciascuno nel proprio cuore: mai più!”.

Il Papa ha ricordato la giornata della lotta alla lebbra e ha pregato per i defunti della epidemia in Cina.: “Il Signore accolga i defunti nella sua pace, conforti le famiglie e sostenga il grande impegno già messo in atto per combattere l’epidemia”.

Poi il saluto speciale ai ragazzi di ACR due di loro come sempre erano con lui nella finestra del Palazzo apostolico. “Caro Papa- hanno detto- sono 41 anni che facciamo la Carovana della Pace: ti ringraziamo per l’opportunità che ci dai di venire a San Pietro e per le vie di Roma a gridare per la Pace; grazie perché ogni volta ci fai sentire come a casa!”.

La manifestazione si colloca al termine del Mese della Pace, tradizionalmente dedicato dall’Azione Cattolica alla riflessione su questo tema. I bambini e i ragazzi dai 4 ai 14 anni dell’Acr, insieme ai ragazzi di tutte le parrocchie, associazioni, gruppi e scuole non statali, porteranno per le strade della città la loro testimonianza di pace con lo slogan “Roma grida Pace!”. 

Quest’anno, in occasione dei 50 anni dell’Acr, i ragazzi sono chiamati a esprimere i propri desideri per il futuro dell’associazione e seguendo le indicazioni del Santo Padre nel messaggio per la LIII Giornata Mondiale della Pace l’Azione Cattolica punta, quest’anno, a ridurre ancor di più l’impatto ambientale della Carovana della Pace, proponendo alcuni piccoli accorgimenti.

 

 

Ti potrebbe interessare