Papa Francesco, venti minuti con gli eredi al trono di Danimarca

Papa Francesco con i principi Frederick e Mary di Danimarca, Palazzo Apostolico Vaticano, 8 novembre 2018
Foto: Vatican Media / ACI Group
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Non sono proprio “vacanze romane” quelle del principe Frederick di Danimarca, che insieme a sua moglie Mary è da qualche giorno in visita in Italia, tra vari impegni commerciali ed istituzionali. Tra questi ultimi, immancabile l’incontro con Papa Francesco, seguita poi da una visita all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, di proprietà della Santa Sede. 

Frederick ha 50 anni, e sarà re alla morte di sua madre, la regina Margrethe II. Lo scorso febbraio è morto Henrik, suo padre e principe consorte. Con la moglie Mary, australiana conosciuta ai giochi olimpici di Sydney nel 2000, ha l’obiettivo di garantire una vita più sana al suo Paese, tanto che il giorno del compleanno ha organizzato una corsa per tutto il Paese, chiamata Royal Run. Hanno quattro figli, di cui due gemelli, e sono molto popolari in Danimarca.

Il principe Frederick si è intrattenuto con Papa Francesco venti minuti, dalle 10.05 alle 10.25. Quindi, il momento dei regali. I principi di Danimarca hanno donato un vaso della Royal Copenaghen, che recava lo stemma con le loro iniziali (FM), e un libro con le foto del Palazzo Federico VIII: residenza dei principi di Danimarca, il palazzo è stato recentemente restaurato, e questo rinnovamento è stato celebrao con un volume denso di foto di artisti contemporanei.

Papa Francesco ha regalato il medaglione in bronzo di San Martino di Tours, realizzato a Roma nel secolo scorso, descritto come simbolo di pace. Quindi, il Papa ha donato, come di consueto, l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium, l’esortazione post.-sinodale Amoris Laetitia, l’esortazione apostolica Gaudete et Exsultate, e l’enciclica Laudato Si. “È quello che ho scritto sull’ambiente, la sfida più importante della nostra epoca”, ha detto Papa Francesco al Principe Ereditario.

La Danimarca è composta da circa 500 isole, cento delle quali abitate, ed è il più antico Regno d’Europa: in 1100 anni, 54 monarchi si sono succeduti sul suo trono.

I primi tentativi di evangelizzazione del Paese avvennero nell’VIII secolo, ma solo nel IX secolo ci fu una più incisiva azione evangelizzatrice del cattolicesimo. Tuttavia, la Riforma Protestante, imposta dall’alto, disperse le comunità cattoliche. Solo nel XIX secolo una legge sulla liberà religiosa permise alla Santa Sede di erigere una prefettura apostolica, divenuta poi un vicariato e quindi diocesi di Copenaghen nel 1953.

La Danimarca è anche stata sede della delegazione apostolica di Scandinavia, eretta nel 1960, che copriva i rapporti della Santa Sede con Norvegia, Danimarca e Svezia. Nel 1982, con tre distinti brevi, San Giovanni Paolo II istituì le nunziature di Danimarca, Svezia e Norvegia. Il nunzio, che copre tutte e tre le nunziature, risiede a Dursholm, in Svezia.

Dopo l'incontro con Papa Francesco, i principi di Danimarca hanno fatto anche visita all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, accompagnati da una delegazione e dal ministro della Salute, Ellen Trane Nørby. 

Accolti all'ingresso dalla presidente dell'ospedale Mariella Enoc, il principe ereditario Frederik la principessa Mary hanno visitato il dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica, e sono stati in particolare nel reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica Nefrologia

Quindi - si legge in un comunicato dell'Ospedale - "il Principe Ereditario Frederik si è recato nel Padiglione Salviati, per la presentazione delle attività cliniche che sfruttano la tecnologia delle stampanti in 3D (come nel caso della separazione di due coppie di gemelle siamesi avvenuta di recente in Ospedale)", mentre la principessa Mary ha trascorso del tempo in ludoteca con un gruppo di bambini.

(articolo aggiornato con la cronaca della visita all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù) 

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