Segretario Generale CEI, giovani, Sinodo, migranti: i Vescovi italiani si confrontano

Il Cardinale Bassetti, Presidente della CEI
Foto: Settimane Sociali
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Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI, ha aperto a Roma i lavori del Consiglio Permanente Dopo la pubblicazione di Episcopalis Communio, il porporato ribadisce l’impegno a “intensificare la natura collegiale della responsabilità” della presidenza dei vescovi italiani.  che mi avete affidato. Insieme vogliamo davvero “diventare sempre più – secondo l’indicazione di Papa Francesco – un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale”.

Il Cardinale annuncia poi che la prossima Assemblea Generale di maggio 2019 offrirà “l’opportunità di riflettere e confrontarci sullo stato di salute delle celebrazioni liturgiche nelle nostre Chiese particolari e sul singolare apporto che la liturgia offre all’evangelizzazione”. 

Uno dei temi nodali che sarà affrontato è ancora quello dell’educazione: “la cronaca quotidiana - sottolinea il Cardinale Bassetti - ci mette a parte di innumerevoli episodi che testimoniano semmai l’urgenza di stringere ancor più un’alleanza tra le Istituzioni che sono chiamate ad accompagnare la crescita dei nostri ragazzi. Di fatto, i giovani appaiono sempre più spesso i nuovi poveri. Una povertà esistenziale, tipica di bambini orfani di genitori vivi e di giovani disorientati e senza regole. La loro è povertà sociale, che li vede convivere a forza con una condizione lavorativa umiliante, che nel Sud del Paese raggiunge punte di preoccupazione allarmanti. Davvero nel nostro Paese i tempi sociali non sono al passo con quelli dei nostri giovani, con la loro voglia di mettersi in gioco e di mostrare le loro capacità”.

In vista del Sinodo, a nome della Chiesa Italiana, il Presidente della CEI ripete che “non solo non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo abbandonare i giovani, ma intendiamo fare fino in fondo la nostra parte per aiutarli a divenire protagonisti della loro vita”. E qui si lega l’impegno alla lotta agli abusi.

Non è mancato un accenno alla questione migranti. Secondo il Cardinale “come Pastori riconosciamo di non possedere soluzioni a buon mercato, ma questo non ci impedisce di continuare a sentirci responsabili di fratelli la cui storia sofferta ci chiede senza mezzi termini di osare la solidarietà, la giustizia e la fratellanza”.

Infine il Consiglio dovrà confrontarsi “in ordine alla proposta che la Presidenza sottoporrà al Santo Padre per la nomina del nuovo Segretario Generale”. Monsignor Nunzio Galantino infatti lascia l’incarico dopo essere stato nominato dal Papa Presidente dell’APSA.

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