Testimonium, la placca del pellegrino giubilare

La placchetta originale e la copia moderna
Foto: BAV
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I pellegrini che negli anni santi arrivavano a Roma e attraversavano la Porta Santa di San Pietro o quella di San Giovanni, la più antica, ricevevamo un piccola placca d’argento, un testimonium, che comprovava la presenza e la indulgenza acquisita.

Queste medaglie dei pellegrinaggi sono un classico dei luoghi di pellegriggio anche oggi, ma nel XII secolo erano una vera novità e ce ne erano di tanti tipi.

Per l’ Anno Santo della Misericordia la Biblioteca Apostolica Vaticana ha recuperato nel suo vasto archivio una di queste placchette quadrangulae a forma di porta con quattro anelli agli angoli per fissarla al mantello, ci sono gli apostoli Pietro e Paolo, la croce.

A realizzarle erano i medajari ed erano distribuite dai canonici della Basilica Vaticana.

Il testimonium oggi è un oggetto che ricorda la fede come allora, anche se le repliche che ne sono state fatte sono memo affascinanti e sono diventate spillette.

A presentare l’idea è stato proprio l’ archivista bibliotecario della BAV Bruguès che ha ripercorso la storia stessa del pellegrinaggio, in particolare a Roma e nei giubili.

Le placchette e i simboli che i pellegrini avevano sui mantelli erano il segno stesso della loro storia di fede, una immagine di quel cammino verso l’essenziale che rimette in discussione la nostra vita.

La placchetta originale è conservata nel medagliere della Biblioteca Vaticana che fu devastato dalla truppe napoleoniche a fine ‘700, ma che custodisce ancora moltissime medaglie grazie anche a donazioni successive.

La placchetta che è stati riprodotta per il Giubileo della misericordia ha circa mille anni, e la versione che ogni pellegrino potrà acquistare porta sul retro il simbolo della Biblioteca dei Papi.

A riprodurre la placchetta la anticha azienda Picchiani e Barlacchi di Firenze che si occupa di medaglie, timbri e incisioni.

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