Vaticano, un sito per pregare per una Chiesa sinodale

Insieme alla rinnovata app ClicktoPray, lanciato oggi il sito www.prayforthesynod.vam per pregare per una Chiesa Sinodale

La presentazione di Clicktopray and www.prayforthesynod.va, Sala Stampa della Santa Sede, 19 ottobre 2021
Foto: AG
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Sono due iniziative distinte eppure collegate: nel giorno in cui viene lanciata la nuova versione della app ClicktoPray, nata nel 2016 per accompagnare i giovani nella preghiera, parte anche il progetto di un sito destinato alla preghiera per una Chiesa sinodale, nel solco di quella “esperienza di preghiera mondiale che accompagni tutto il percorso sinodale” auspicata dal Cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo, nella sua seconda lettera ai fratelli e alle sorelle chiamati alla vita monastica e contemplativa , diffusa lo scorso 13 ottobre.

Il sito viene lanciato dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, insieme alla Segreteria Generale del Sinodo e alla Unione Internazionale delle Superiore Generali. Fino al 19 ottobre, il sito è aperto alle preghiere provenienti dai monasteri. Dall'1 novembre, sarà aperta alle intenzioni di preghiera di tutti. 

La Rete Mondiale di Preghiera (diventata fondazione vaticana alla fine del 2020) lancia contestualmente anche una nuova versione della sua piattaforma digitale di preghiera, chiamata ora Click To Pray 2.0. La app – considerata quella ufficiale del Papa - invita a pregare tre volte al giorno per le intenzioni del Papa e per le sfide dell’umanità, include ora anche una agenda ed è presente in 7 lingue.

“L'app – si legge in una nota stampa inviata per l’occasione - permette agli utenti di impostare le notifiche e scegliere quali contenuti pregare nei vari momenti della giornata”. Anche Papa Francesco ha un suo profilo su Click to Pray, dove condivide le sue intenzioni di preghiera.

“La piattaforma – si legge ancora nella nota stampa - ha anche una proposta pedagogica per approfondire la preghiera. La Scuola di Preghiera è una nuova sezione che riunisce i contenuti propri e quelli di altri progetti legati alla Rete di Preghiera, appositamente selezionati per aiutare le persone ad approfondire la loro preghiera e a crescere nella disponibilità per la missione di Cristo”.

Il Cardinale Grech, ringraziando per l’iniziativa, sottolinea: “Credo che state dando un giusto tono al percorso sinodale, perché non ci sarà un percorso sinodale senza la preghiera”. Il Cardinale ha aggiunto che “il nostro progetto è un progetto di Dio, lo dico con trepidazione e paura. Stiamo toccando il divino. Perciò è importante la preghiera”. Sottolineando che non vuole paragonare il Sinodo al Concilio, il Cardinale Grech ricorda che Paolo VI, alla fine del Vaticano II, sottolineò di voler portare la Chiesa nella cristianità, ed è questo l’obiettivo del Sinodo.

 

 

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