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Vertice internazionale sul cambiamento climatico, il videomessaggio del Cardinale Parolin

Videomessaggio del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin in occasione del “Climate Adaptation Summit”

Il Cardinale Pietro Parolin nel videomessaggio |  | Vatican Media / ACI Group Il Cardinale Pietro Parolin nel videomessaggio | | Vatican Media / ACI Group

"A nome di Papa Francesco, sono lieto di rivolgere a tutti voi un cordiale saluto e desidero assicurarvi la sua vicinanza, il suo sostegno e il suo incoraggiamento in questi giorni di intenso impegno per il vertice sul cambiamento del clima". Così inizia in un videomessaggio il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin in occasione del “Climate Adaptation Summit”, che si svolge online, ospitato dall'Olanda, dal 25 al 26 gennaio.

Il vertice internazionale online sull'adattamento al cambiamento del  clima (CAS) 2021 del 25 e 26 gennaio, ospitato dai Paesi Bassi, convoca molti leader globali e vede il lancio di un'agenda d'azione globale per l'adattamento al clima che stabilisce impegni chiari per realizzare nuovi sforzi concreti per rendere il mondo più resiliente agli effetti del cambiamento climatico.

"Sappiamo tutti che il cambiamento climatico è un problema globale con gravi implicazioni: ambientale, sociale, economico, politico e per la distribuzione dei beni - continua il Segretario di Stato nel videomessaggio - i dati scientifici a nostra disposizione mostrano chiaramente l'urgenza di un'azione rapida, la transizione verso una riduzione delle emissioni di gas serra è un problema che riguarda non solo la tecnologia, ma anche modelli di consumo, istruzione e stili di vita".

Il Cardinale Parolin ricorda che le maggiori conseguenze negative del cambiamento climatico spesso colpiscono i più vulnerabili: i poveri e le generazioni future.

"Non si può ottenere nulla lavorando da soli. La pandemia Covid-19 lo insegna molto bene - ricorda il Segretario di Stato Vaticano - Possiamo prendere i cambiamenti climatici come un'opportunità per migliorare le condizioni generali di vita, la salute, i trasporti, l'energia sicurezza e per creare nuove opportunità di lavoro".

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"Questo compito è difficile e complesso, ma lo sappiamo che abbiamo la libertà, l'intelligenza e la capacità di guidare e dirigere la tecnologia e di metterla a disposizione, al servizio di un altro tipo di progresso: più umano, sociale e integrale", continua ancora il Cardinale Parolin nel videomessaggio in lingua inglese.

"Ci troviamo di fronte a una sfida epocale a beneficio del bene comune", conclude il Cardinale Parolin.