Gäenswein,spero che chi conosce Benedetto XVI non si lasci influenzare da giudizi di parte

Intervista al segretario del Papa emerito per chiarire le risposte al dossier sugli abusi del clero in Germania

Un momento della intervista
Foto: EWTN
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“Proprio lui, l'uomo che in questa importante questione - quella degli abusi e della pedofilia - ha suggerito e poi messo in atto gli strumenti decisivi per combatterli, da prefetto e da Papa, viene accusato di qualcosa che contraddice 25 anni di lavoro. Quello che constato continuamente, è ignoranza da una parte, e un'eccessiva sopravvalutazione della propria opinione dall'altra. E questo non ha nulla a che vedere con una copertura mediatica veritiera. Posso solo sperare che le persone che leggono e hanno letto la lettera, persone che conoscono il Cardinale Ratzinger, Papa Benedetto, non si lascino influenzare o convincere da tali giudizi di parte. Questa è la mia speranza”.

É quanto dice l’arcivescovo Georg Gänswein nella intervista rilasciata a EWTN in tedesco a commento della Lettera di Benedetto XVI come risposta al rapporto sugli abusi del clero nella diocesi di Monaco - Frisinga. 

L’arcivescovo spiega nei dettagli come il Papa emerito e il suo staff abbiano risposto alle domande che erano state inviate, come sia nato un equivoco sulla riunione del 1980 e come si sia arrivate alle risposte pubblicate lo scorso 8 febbraio e la Lettera di Benedetto. 

Gänswein spiega anche come Papa Francesco sia stato di sostegno a Benedetto: “Ha chiamato, e gli ha assicurato la sua solidarietà, la sua fiducia assoluta, la sua fiducia fraterna e la sua preghiera. Ha anche detto che non riesce a capire perché Benedetto venisse così duramente attaccato. Quando Papa Benedetto ha scritto la sua lettera, l'ha inviata a Papa Francesco – prima che fosse pubblicata, naturalmente. Lo ha ringraziato per la telefonata, e gli ha chiesto se andava bene. Due giorni dopo, è arrivata una bellissima lettera di Papa Francesco a Papa Benedetto. Una lettera in cui gli assicurava ancora una volta, e con parole davvero toccanti, il suo appoggio, la sua solidarietà e il suo sostegno, e dicendo che, naturalmente, stesse dalla sua parte. Mi è stato chiesto se non sarebbe possibile pubblicare questa lettera. È una lettera che Papa Francesco ha scritto a Benedetto, e come tale deve rimanere riservata e privata. Ma è permesso parlarne”.

La intervista integrale sarà on line sulla pagina Facebook di Acistampa nella versione italiana alle 20.00 ora di Roma di oggi 15 febbraio 2022.

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