Papa Francesco compie 83 anni, i nonni hanno una grande capacità di capire le situazioni

Essere anziani nella Chiesa significa creare il futuro dei giovani

Il Papa in visita ad un coppia di anziani a Camerino
Foto: Vatican Media
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“La vecchiaia, in modo particolare, è un tempo di grazia, nel quale il Signore ci rinnova la sua chiamata: ci chiama a custodire e trasmettere la fede, ci chiama a pregare, specialmente a intercedere; ci chiama ad essere vicino a chi ha bisogno… Gli anziani, i nonni hanno una capacità di capire le situazioni più difficili: una grande capacità! E quando pregano per queste situazioni, la loro preghiera è forte, è potente!”

Nel 2014 Papa Francesco lo diceva agli anziani che aveva incontrato in Piazza San Pietro per un incontro speciale.

É solo una della tante belle pagine di Papa Francesco che oggi compie 83 anni sulla parte più avanzata della vita. Per il Papa la memoria degli anziani è quello che da la forza ai giovani per trovare le loro radici e dare un senso alla vita.

Per il Papa la sua nonna Rosa è il senso stesso della famiglia di cui racconta pochissimo, mentre tutti conosciamo lei con il cappotto con il collo di pelliccia al suo sbarco in Argentina.

 

E che dire dell'affetto con il quale chima "nonno saggio" Papa Benedetto che vive la sua vecchiaia nel Monastero Mater Ecclesiae?

Nel 2015 dedicando le catechesi alla famiglia parlava dei nonni, con racconti di vita e la sapienza della Scrittura: “Nella tradizione della Chiesa vi è un bagaglio di sapienza che ha sempre sostenuto una cultura di vicinanza agli anziani, una disposizione all’accompagnamento affettuoso e solidale in questa parte finale della vita”. E aggiungeva : “Fragili siamo un po’ tutti, i vecchi. Alcuni, però, sono particolarmente deboli, molti sono soli, e segnati dalla malattia.

Alcuni dipendono da cure indispensabili e dall’attenzione degli altri. Faremo per questo un passo indietro?, li abbandoneremo al loro destino? Una società senza prossimità, dove la gratuità e l’affetto senza contropartita – anche fra estranei – vanno scomparendo, è una società perversa. La Chiesa, fedele alla Parola di Dio, non può tollerare queste degenerazioni.

Una comunità cristiana in cui prossimità e gratuità non fossero più considerate indispensabili, perderebbe con esse la sua anima. Dove non c’è onore per gli anziani, non c’è futuro per i giovani”.

Ieri in una udienza agli anziani ha detto:"che gli anziani siano dei sognatori, sogni però carichi di memoria, non vuoti, vani, come quelli di certe pubblicità; i sogni degli anziani sono impregnati di memoria, e quindi fondamentali per il cammino dei giovani, perché sono le radici. Dagli anziani viene quella linfa che fa crescere l’albero, fa fiorire, dà nuovi frutti".

Il Papa compie 83 anni è un anziano che sa coinvolgere i giovani in ogni parte del mondo, che sa farsi prossimo.

Ad multos annos Santità !

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