Papa Francesco: "Insegnate ai bambini a fare bene il segno della croce"

La preghiera dei giusti. Il Papa nell'Udienza Generale di oggi ribadisce l'importanza della preghiera e del segno della croce, soprattutto per i più piccoli

Papa Francesco, udienza generale
Foto: Vatican Media / ACI group
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Continuano le catechesi di Papa Francesco sulla preghiera. Nell'Udienza Generale di oggi, dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, Francesco spiega come, nonostante tutto il male, ci sono persone "capaci di pregare Dio con sincerità, capaci di scrivere in modo diverso il destino dell’uomo". E, a braccio, chiede di insegnare ai bambini a fare bene il segno della croce, "la prima preghiera".

Francesco inizia raccontando i primi episodi della Bibbia, quelli dove si inizia a sperimentare  la presenza del male. "I primi capitoli del libro della Genesi descrivono il progressivo dilatarsi del peccato nelle vicende umane", dice il Papa. E fa esempi come quelli di Adamo ed Eva, Caino e Abele.

Papa Francesco spiega : "Adamo ed Eva dubitano delle intenzioni benevole di Dio, pensano di avere a che fare con una divinità invidiosa, che impedisce la loro felicità. Caino è invidioso del fratello; pur essendo lui il primogenito, vede Abele come un rivale, uno che insidia il suo primato. Il male si affaccia nel suo cuore e Caino non riesce a dominarlo. E così la storia della prima fraternità si conclude con un omicidio. Penso oggi alla fraternità umana, guerre dappertutto".

Francesco è chiaro: "Gli oranti delle prime pagine della Bibbia sono uomini operatori di pace: infatti, la preghiera, quando è autentica, libera dagli istinti di violenza ed è uno sguardo rivolto a Dio, perché torni Lui a prendersi cura del cuore dell’uomo".

"La preghiera coltiva aiuole di rinascita in luoghi dove l’odio dell’uomo è stato capace solo di allargare il deserto. La preghiera è potente", dice il Papa.

"Ecco perché la signoria di Dio transita nella catena di questi uomini e donne, spesso incompresi o emarginati nel mondo. Ma il mondo vive e cresce grazia alla forza di Dio che questi suoi servitori attirano con la loro preghiera. Sono una catena per nulla chiassosa, che raramente balza agli onori della cronaca, eppure è tanto importante per restituire fiducia al mondo!", commenta Francesco.

"Ricordo la storia di un uomo, un capo di governo importante, dei tempi passati, ma non aveva senso religioso nel cuore, ma da bambino sentiva la nonna che pregava e quello gli  è rimasto nel cuore. Lui iniziò a pregare con le cose che diceva la nonna e lì ha trovato Gesù. La preghiera semina vita. E' tanto importante insegnare ai bambini a pregare. Insegnate a fare bene ai bambini il segno della croce", conclude a braccio il Papa.

 

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